Nocerina, la Lega Pro si avvicina

Nocerina, la Lega Pro si avvicina

La stagione è finita, i play off anche e la Nocerina ha ottenuto la vittoria nella finalissima contro il Vico Equense, battuto per 3 a 1. Facciamo un passo indietro e ripercorriamo il campionato dei molossi.                                                                                                 

La stagione inizia con i migliori auspici: le conferme importanti di Benedetto Mangiapane e di Giovanni Cavallaro e gli acquisti col botto di Moro da Silva, Capezzuto e soprattutto Magliocco fanno sognare i tifosi rossoneri, che sperano in una promozione diretta. L’allenatore è Pasquale Ussia. Il campionato inizia nel modo migliore. La Nocerina ottiene quattro vittorie nelle prime quattro gare e subito guida la classifica a punteggio pieno insieme al Brindisi. Alla quinta giornata la Nocerina viene ridimensionata dal Pianura, che si impone sui rossoneri per quattro reti a zero. Così la settimana che precede la super sfida col Brindisi non inizia nel modo migliore. Questa settimana, addirittura finisce in modo peggiore: infatti la Nocerina e Ussia si separano. In panca arriva Franco Giugno. La gara col Brindisi viene persa, in casa, per due reti a uno e segna l’inizio della frattura con la tifoseria. Dopo la gara col Brindisi Franco Giugno ottiene cinque vittorie e due sconfitte. L’ultima sconfitta arriva il 30/11/2008, Nocerina Pomigliano 2-6, il giorno più nero dell’intera stagione, forse dell’intera storia della Nocerina. Dopo questa sconfitta iniziano drastici cambiamenti. Innanzitutto il rapporto con i tifosi si complica del tutto; inizia una diserzione, che dura quasi per tutto il campionato. Per quanto riguarda la squadra inizia l’epurazione: via Magliocco, apparso appesantito e fuori forma, che i tifosi rossoneri ricordano solo per la sua esultanza rabbiosa sotto la tribuna dopo il gol del quattro a tre contro l’Angri. Via molti altri calciatori, tra cui Mangiapane, che verrà poi reintegrato, prima di essere poi ceduto definitivamente al Potenza. Via anche Franco Giugno. La squadra viene affidata a Matteo Pastore, allenatore della juniores, che promuove in prima squadra molti dei suoi “ragazzi”. Pastore ottiene due belle vittorie, contro Bitonto e Fasano. Ma proprio al termine della gara col Fasano annuncia il suo addio e il suo ritorno alla juniores. In panca viene chiamato Pino Rigoli, che ottiene tre vittorie e quattro sconfitte; proprio la sconfitta contro il Brindisi gli costa il posto. Ritorna così Pastore, mentre la squadra ha cambiato faccia: gli innesti di De Pascale, Serrapica,Cordua, Palumbo e Babatunde danno alla squadra maggiore personalità. L’obiettivo da raggiungere, svanita la possibilità del prima posizione, è il secondo posto, utile per giocare le prime due gare dei play off tra le mura amiche. Pastore riesce a raggiungere quest’obiettivo, collezionando cinque vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte. Si va così, ai play off. Nella prima gara la Nocerina, fa un sol boccone dell’Ischia, battuto per cinque a zero. La seconda gara, contro il Pianura, viene vinta ai supplementari, grazie a un eurogol di Cavallaro. Si va al triangolare, contro Salò e Gavorrano. La Nocerina, nella prima gara in quel di Salò viene sconfitta per tre reti a uno, mettendo a serio rischio la qualificazione; infatti i rossoneri devono vincere in casa con tre reti di scarto contro il Gavorrano. L’impresa riesce, perché la Nocerina vince per 4 a 1 e conquista la semifinale, contro il Sapri, vincitrice della coppa Italia. Nella gara d’andata la Nocerina si impone per due a uno. Al ritorno, al Campo Italia il Sapri vince 3 a 2 ma questo risultato qualifica la Nocerina. Il resto è storia recentissima. La finale di Rieti, la vittoria per 3 a 1 sul Vico Equense, il trionfo e la Lega Pro che si avvicina… 


Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it