In attesa del bomber

Con l’inizio delle prime partite ufficiali sembra assumere una fisionomia quasi definitiva l’organico rossonero costruito dal ds Accardi ed affidato a Matteo Pastore, ancora in attesa di un rinforzo in attacco.
In porta si punterà su Pietro Terracciano, vincolato con accordo pluriennale, e schierato da titolare nella prima ufficiale a Perugia. Fungerà da chioccia l’esperto Franzese, negli ultimi anni sempre nel ruolo di secondo a Novara e Verona, con il giovanissimo Falcone destinato alla Berretti di Emilio De Leo, dopo le esperienze nelle giovanili di Empoli e Salernitana.
Con il tesseramento del terzino destro Tomacelli, ex di Siracusa e Paganese, l’anno scorso fino a Gennaio all’Aversa Normanna senza collezionare presenze in campionato, potrebbe essere chiuso il mercato per quanto riguarda il reparto difensivo, viste anche le difficoltà ad arrivare al salernitano Pepe, con Brini pronto a trattenerlo in rosa…

Coppia centrale composta da Sannibale e Terracciano, già ben affiatata per la comune esperienza a Scafati, e capace di garantire buona esperienza per la categoria.
A destra Pastore può contare su Tomacelli, oltre che sui riconfermati Giordano ed Apicella, entrambi legatisi alla società rossonera per due anni e capaci di disimpegnarsi anche al centro, senza contare il possibile arretramento di Gaeta in caso di necessità, in un ruolo già più volte ricoperto in carriera.
A sinistra fiducia al classe 89 Masciarelli, di proprietà Chievo ma l’anno scorso impiegato da terzino sinistro al Castellarano secondo nel girone D di serie D, pur nascendo centrocampista esterno.
Stesso discorso per Antonio Guarro, l’anno scorso al Savoia, ma con una buona esperienza di serie C, che va a costituire una buona alternativa anche per la mediana.
Utilizzabile nella posizione di esterno basso anche il ventenne Stefano Riccio, reduce da due buoni campionati di serie D al Savoia ed alla Neapolis, che Pastore ha però schierato da centrale nelle prime amichevoli stagionali.
La zona mediana sembra quella più completa e con più alternative, potendo contare al centro sui riconfermati Serrapica e Giraldi, più l’ottimo Iannini visto nelle prime esibizioni stagionali e Marco Iovine, in cerca di riscatto dopo il grave infortunio al ginocchio patito a La Spezia, costatogli un anno di inattività. Anche sugli esterni sono molteplici le soluzioni a disposizione di Pastore: dai più offensivi Cavallaro e De Rosa, in grado di assicurare anche un buon bottino di reti, passando per i già citati Gaeta e Guarro, entrambi capaci di agire anche come esterni bassi e con maggiore esperienza della categoria. Completano il reparto i giovani Polichetti e Carullo.
Ancora incompleto l’attacco, alla ricerca di un partner di categoria per Roberto Palumbo. In questi giorni di ritiro si sono alternati diversi elementi in prova, nessuno in grado di impressionare Matteo Pastore (Montoro, De Oliveira, chiudendo con lo sloveno Strbac).
E’ ora il turno del brasiliano Rodrigo, ventunenne ex Chievo, l’anno scorso in Seconda Divisione tra Mezzocorona e Itala San Marco senza mai timbrare il cartellino in zona gol. Resta calda la pista Falomi, non escludendo l’inserimento di qualche nome nuovo. Pastore può poi contare sul riconfermato nigeriano Babatunde, fermato da qualche contrattempo di troppo in questa fase di preparazione, e sul classe 89 ex Sapri Borrelli, elemento in grado di dare buona fisicità all’attacco, pur non avendo avuto finora in carriera un particolare feeling con il gol.
Balza quindi agli occhi la necessità di un elemento in grado di assicurare un buon bottino di realizzazioni.

 

Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it