La Nocerina cerca il colpaccio

Mai dire mai. L’ha dimostrato il Vico Equense andando a vincere a Rimini, contro una squadra appena retrocessa dalla B, con l’acuto del paganese Alfonso Trapani. E se è andata bene al Vico Equense, chissá che non possa andar bene anche alla Nocerina. Stadio Curi, ore 20 e 30, arbitro Cafari Panico: Perugia-Nocerina, si ricomincia. Chi vince affronta domenica prossima l’Ancona nel secondo turno. Pronostico per i grifoni. Però la Nocerina è pronta a sorprendere, almeno a provarci. Conferma Pastore: «Rispetto al Perugia, siamo di categoria e caratura inferiore. Ma non rinunceremo a niente. E’ l’occasione per cominciare a misurare le nostre forze. Onereremo l’appuntamento». Solo l’impegno agonistico ha fatto slittare la firma ufficiale di Gaeta mentre per l’attaccante è ancora attesa (sperando, ipotesi del giorno, nell’intervento fattivo dell’Arezzo per favorire l’arrivo-ritorno di Falomi). L’impegno agonistico è primo piatto di oggi. Il mercato, per qualche ora, può attendere. C’è un precedente, una favola che divenne realtá: vittoria a Perugia per 2-1 nella coppa dei grandi. Iezzo, Colletto, Marra, Merolla, D’Angelo, De Simone, Fabris, Toti, Lapini, Battaglia e Puglisi: c’erano loro, con Maestripieri mister e con Di Rocco, Bucciarelli e Buoncammino. Era il 2 ottobre ’96, la Nocerina vinse con l’autorete di Di Cara e il gol di Battaglia sul Perugia di Galeone che giocava in A. Vorrebbe smettere Lorenzo Battaglia col calcio giocato: anni 41, Promozione pugliese vinta col Cerignola. Però lo cerca il Novoli, chissá. Intanto ricorda: «Un momento esaltante. Segnai il gol qualificazione, il gol che ci consentì di andare a giocare …

contro la Juve di Lippi. Forza Nocerina, ancora una volta, anzi per sempre». Non c’è Babatunde, reduce da febbrone, e Borrelli è in ritardo di condizione. Pastore vara il 4-3-3, dando agli esterni De Rosa e Cavallaro il compito di affiancare Palumbo. La probabile formazione. Terracciano P.; Giordano, Sannibale, Terracciano M., Masciarelli; Giraldi, Serrapica, Iannini; De Rosa, Palumbo, Cavallaro.

 

Marco Mattiello, LA CITTA’