Nocerina, la festa continua ancora

Da fine giugno all’inizio di agosto, Nocera calcistica in festa perdurante causa lungo periodo d’astinenza forzata. Nocerina più forte del caldo e del desiderio di mare. Ha ritrovato il calcio dei professionisti. Si è presentata al San Francesco, prima di immergersi nel calcio vero, cominciando dalla sfida col Perugia di mercoledì nella Coppa dei grandi, per poi passare alla Coppa di categoria ed arrivare fino al debutto in un campionato sui generis per geografia. Sul palco, posizionato sotto la tribuna, Dino Della Porta con presentatrici e miss. Battezzate tre maglie: rossonera, bianca e gialla. Lanciata la campagna abbonamenti. Applausi per presidente, ds, allenatore, dirigenti (Franco Tamigi alla guida) e collaboratori (tra i tanti l’emergente nipote d’arte Peppe Cannella ed il sempre attivo Matteo Canale). Applausi per calciatori vecchi e nuovi voluti da Citarella, Accardi e Pastore. Pole position per Cavallaro, il capitano rimasto nonostante le lusinghe da altre piazze. E con lui rimasti Serrapica, Palumbo, Giordano, Terracciano, Apicella e Polichetti (sul palco mancavano Babatunde e Giraldi, rispettivamente per febbre e permesso). A ruota i nuovi: Iannini, l’altro Terracciano, Sannibale, Franzese, De Rosa, Masciarelli, Riccio, Borrelli, Guarro. Il 17 portava male, il 18esimo è subito arrivato. Appunto il mancino ex Cavese Antonio Guarro, provato in preparazione e preso poco prima della presentazione. Il 19esimo uomo, invece, non ha bisogno di contratto essendo un ’91: il terzo portiere Falcone. I 18 contratti il segretario Bruno Iovino li consegnerá domani a Firenze per ottenere entro mercoledì il visto di esecutivitá e poter schierare a Perugia la miglior formazione del momento. Con il tornante Carmine Gaeta non è scattata ancora la firma ma manca poco. C’è da prendere l’attaccante: stuzzica ed …

 

intriga la trattativa con l’Albinoleffe per il centravanti Omar Torri (11 gol a Monza) mentre vanno escluse novitá per Galantucci del Cosenza, chiesto anzi dalla Scafatese al procuratore Candido Fortunato nelle ultime ore. Resta da ottenere in prestito il terzino Enrico Pepe dalla Salernitana. E ci sarebbe spazio, novitá pre-palco, per un ulteriore centrocampista. Il consulente di mercato Peppe Cannella, presente ma defilato, ha portato a colloquio da Citarella il cavese ’85 Marco Iovine, due anni fa una porzione di B con lo Spezia ed in precedenza l’esperienza col Verona. Ieri, altra dose di prove e provini. Nuova visionatura per il terzino destro Caso, il giovanissimo centrocampista Carullo e l’attaccante sloveno Strback. Prima occhiata data a Spitoni (Genoa), Massimiliano Esposito (Napoli), Sorrentino (Sangiovannese) e Tedesco (Sorrento).

Cinque gol al Sant’AntonioAbate

Nel test da 3 tempi di 30′ che ha preceduto la presentazione, 5-0 al Sant’Antonio Abate: autorete di Chierchia, poi Cavallaro, doppietta di Strback e gol di Polichetti. A riposo Babatunde e Giraldi. Primo tempo: Terracciano P.; Caso, Sannibale, Terracciano M., Masciarelli; De Rosa, Iannini, Serrapica, Cavallaro; Strback, Palumbo. Secondo tempo: Franzese, Spitoni, Giordano, Riccio, Terracciano M.; Polichetti, Iannini, Serrapica, Cavallaro; Borrelli, Strback. Terzo tempo: Falcone; Spitoni, Apicella, Riccio, Guarro; Sorrentino, Carullo, Esposito, Tedesco; Borrelli, De Rosa. Il Sant’Antonio Abate di Mario Di Nola nella frazione iniziale (4-3-1-2): La Mura; Nettuno, Cuccurullo, Itri, De Sio; Maruggi, Chierchia, Vitiello; Sekkoum; Siano, Circiello. Poi spazio a tanti altri, da segnalare il Sekkoum minore (fratello di Nagib) ed il big d’attacco Maffucci. In panchina, con Di Nola, Mascolo, patron degli abatesi e socio della Scafatese.

 

Marco Mattiello, LA CITTA’