Ai punti avremmo meritato di vincere

«Ai punti avremmo meritato di vincere»
Pastore: abbiamo messo in grande difficoltá gli avversari

E va bene così, anche se al tirar delle somme il pari un po’ va stretto al tecnico della Nocerina, Matteo Pastore. «Soprattutto per l’enorme mole di lavoro sviluppata nella ripresa», tiene a precisare l’allenatore. Che parte proprio dai secondi quarantacinque minuti per analizzare la gara e spiegare perché quel punto (comunque prezioso) poteva trasformarsi in bottino pieno. «Abbiamo subito raddrizzato l’incontro con il gran gol di Cavallaro – ricorda Pastore – avremmo potuto subito sorpassare con Gaeta ed abbiamo continuato a costruire tanto, mettendo spesso in grosse difficoltá la Colligiana. Ai punti l’avremmo meritata la vittoria». Anche se nel primo tempo è stata la formazione senese ad organizzare gioco, ad avere possesso ed occasioni, a passare in vantaggio ed a sfiorare il colpo del ko. Pastore riconosce la supremazia della Colligiana nel primo tempo, ma tiene anche a sottolineare che «il gol a freddo, arrivato tra l’altro in sospetta posizione di fuorigioco, ci ha un po’ tagliato le gambe ed ha consentito ai padroni di casa di vivere di ripartenze». La reazione è stata, però, sontuosa, da grande squadra ed è su questo aspetto che Pastore si sofferma ostentando un sorriso di sicurezza: «Abbiamo incassato gol senza grossi traumi. Ci siamo sistemati benissimo in campo ed abbiamo lavorato senza ansie. Alla distanza siamo venuti fuori e nella ripresa, per lunghi tratti, siamo stati assoluti padroni del campo». La difesa che aveva fatto un po’ storcere il naso nella gara d’esordio con la Giacomense, ha lanciato segnali di progresso incoraggianti. Merito soprattutto dell’inserimento per vie centrali del baluardo nigeriano Olorunleke: «Si è subito inserito alla grande nei meccanismi della retroguardia, è vero – confessa Pastore – è stato bravo, esplosivo e molto attento. E non è ancora al top della forma: ci aiuterá tantissimo». Se la gode Pastore perché la sua Nocerina ha messo sotto la Colligiana, ha mostrato d’avere spessore ed anche condizione atletica discreta ed ha avuto padronanza dei propri mezzi seppur ridimensionata nel potenziale offensivo: «Chi ha giocato lì davanti ha fatto benissimo», continua il tecnico rossonero che dalla prossima settimana però riavrá a disposizione Babatunde e potrá contare anche sull’esplosivitá fisica di Christian Iannelli, ultimo acquisto del mercato rossonero: «L’organico è completo ed anche abbastanza competitivo – riconosce Pastore – ma non dobbiamo assolutamente fare voli pindarici. Siamo partiti per salvarci ed è questo l’obiettivo primario, non dimentichiamolo. Certo, con la qualitá di cui disponiamo dovremmo tagliare il traguardo senza affanni, ma fino a quando non avremo la matematica certezza di aver conservato la categoria, dovremo restare con i piedi per terra».

 

Marco Mattiello, LA CITTA’