Irrisolto il caso Errico La Corte prende tempo i molossi vogliono i 3 punti

Son passati quasi 20 giorni dal ricorso della Nocerina alla Corte di Giustizia Federale per il caso Errico, partita finita 1-1 con la Giacomense ma oggetto di reclamo, bocciato dal giudice sportivo, con richiesta di vittoria a tavolino per presunta posizione irregolare del calciatore emiliano (doveva scontare una squalifica presa da fuoriquota con la Berretti 2008-2009). Quasi 20 giorni e l’udienza non è stata ancora fissata. Cosa succede? Ci sono indiscrezioni. Eduardo Chiacchio, legale storico rossonero, si limita a dire lo stretto necessario: «La questione, probabilmente, è più complessa di quanto il giudice sportivo abbia pensato dando ragione, in primo grado, alla Giacomense». Traduzione: la Corte versione giudicante potrebbere rimettere gli atti alla sezione consultiva della Corte stessa. In poche parole andrebbero interpretate le norme, piuttosto oscure nel senso logico. In teoria uno squalificato Berretti da fuoriquota, come Errico, potrebbe anche non giocare più in tale torneo e quindi la logica imporrebbe che lo stop venga scontato nel campionato “normale” di Lega Pro. Tutto il contrario ha espresso il giudice sportivo in sentenza, affermando che Errico può sempre giocare da fuoriquota e quindi scontare lo stop nel campionato Berretti.  La Nocerina aspetta e spera, la classifica potrebbe arricchirsi di 2 punti, roba seria. Ieri ripresa degli allenamenti ad orario insolito, di mattina a causa del disco rosso per l’erba del San Francesco, alle prese con la semina. Un solo caso da infermeria, riguarda il portiere Francesco Franzese (lieve affaticamento). Oggi appuntamento sul sintetico di Pucciani, in attese di buone nuove per l’eventuale disponibilitá di Palma Campania.


Marco Mattiello, LA CITTA’