La Nocerina perde e Citarella paga lo stipendio

Primo stipendio pagato, alla scadenza stabilita. Così Giovanni Citarella dopo la prima sconfitta di campionato. Societá presente per le sue competenze, gli impegni presi. Il patron l’aveva affermato giá lunedì sera in diretta tv a Quarto Canale: «I calciatori sanno che sono stati accontentati in tutto e che saranno accontentati in tutto, dimostrazione ne è il pagamento dello stipendio di agosto al giorno fissato secondo gli accordi presi al momento della firma del contratto. Però vorrei vedere, a breve, una squadra che mettesse in campo qualcosa in più. Ci sono tante cose da considerare, partendo dal fatto che si tratta di una squadra ampiamente rinnovata rispetto all’anno scorso. Ma da domenica a Lucca mi aspetto miglioramenti, perché questo gruppo, che ha sempre l’obiettivo salvezza tranquilla da raggiungere, può fare molto di più rispetto a quel che ha mostrato con la Sangiovannese». Insomma considerazione da patron, anche da patron-tifoso come è giusto che sia. Ieri ripresa degli allenamenti, tutti a disposizione di Pastore. Anche Borrelli, che giá aveva ripreso con cautela la scorsa settimana. Il ventenne attaccante, smaltito il problema al collaterale che l’aveva tenuto fermo ai box, entra a tutti gli effetti nella rosa delle possibili scelte di Pastore. Entra, in questa fase della stagione, dalla porta secondaria ma con tanta voglia di riuscire a ritagliarsi uno spazio. Ci sono Palumbo e Babatunde, gli attaccanti della passata stagione. E ci sono pure Iannelli e Aquino, i nuovi. Concorrenza che deve stimolare, vale per lui come per altri di un gruppo ricco di alternative.

Marco Mattiello, LA CITTA’