Nocerina alle prese con l’emergenza stadio

E per la gara casalinga con l’Itala San Marco occorrono interventi per rendere l’impianto a norma

Fare calcio a tutto tondo significa gestire nella maniera migliore il post della domenica che ha deluso solo per il risultato. Da applausi, il pubblico ha recepito prontamente, la prestazione da 1-1 con la Sacilese. Missione per Giovanni Citarella, Guglielmo Accardi e Mario Pastore. Alla squadra bisognerá fare i complimenti per la partita coi friulani e nello stesso tempo le esortazioni ad una praticitá estrema domenica prossima a Prato. Fare calcio a tutto tondo significa anche occuparsi di altro, di cose che magari non balzano all’attenzione calcistica vera e propria. In queste ore Nocerina alle prese col problema di un manto erboso naturale da reperire per una decina di giorni, consentendo la risemina del San Francesco. Oggi si comincia, anticipando in mattinata, con soluzioni alternative sul posto. Giovedì amichevole a Caserta. In corso trattative trilaterali per ottenere la disponibilitá di Palma Campania, con la Cavese che gestisce e con i giardinieri che si occupano della stuttura. Si era pensato al Santissimo Salvatore di Baronissi (occupato da societá di atletica). Messa da parte l’ipotesi Bracigliano. E attenzione al resto in materia di strutture, non dipendente anche in questo caso dalla volontá della societá rossonera. L’ultimo sopralluogo della Commissione Provinciale di Vigilanza ha provveduto ad altre prescrizioni per giocare regolarmente in casa e col pubblico amico la partita del’11 ottobre con l’Itala San Marco.  Dal 1 ottobre, infatti, andranno pienamente in vigore, a proroga scaduta, le norme Maroni e c’è il rischio di porte chiuse o di neutro per gli impianti senza l’ultimo ok. La Nocerina, senza aspettare la proroga, ha giá attivato parecchio: palmari, biglietti ed abbinamenti nominativi, prefiltraggio ed in più la video-sorveglianza in sintonia col comune. L’ultima ispezione cita una prescrizione da far cadere le braccia: diversificare le strade d’accesso al San Francesco (tifoseria locale e tifoseria ospite).  Essendo impossibile far sorgere, edificandole, altre strade in poco tempo, la Nocerina – ovviamente con l’aiuto indispensabile dell’amministrazione comunale – dovrá battersi nei prossimi giorni nelle sedi opportune per mostrare che ci sono situazioni, in realtá vicine e lontane, ben più pericolose a livello di strade e di separazioni. Un’altra partita da vincere, però senza i guizzi di Cavallaro ed i gol di Palumbo.  Mercato. Movimenti minori o giovanili. Tesserato l’89 Mario Passaro, proveniente dal Tramonti, si allenerá con la Berretti, poi una decisione sulla permanenza o sul prestito. Arrivati e giá schierati con la Berretti tre giovani svincolati: la mezz’ala Ivan Stellato (Avellino), il difensore Gabriele Marguglio (Palermo) ed il centrocampista Antonio Morgillo (Lanciano). Movimenti, gli ultimi tre, che indicano la volontá di cercare sempre qualcosa in più per un settore baby ricco di squadre e prospettive, anche se condizionato negli ultimi tempi da particolari orari di disponibilitá per usufruire degli impianti.


Marco Mattiello, LA CITTA’