Nocerina, ora va espugnato il S. Francesco

Manca solo la vittoria casalinga per definire come particolarmente positiva la primissima porzione di campionato. Nocerina, riprovaci. Oggi c’è il Bellaria Igea, domenica prossima al San Francesco toccherá alla Sacilese per il bis interno. Il calendario sembra parlare a favore. Ma è sempre il campo a scrivere il risultato. Nocerina, riprovaci in ogni caso. Dimenticando la sconfitta con la Sangiovannese ma nello stesso tempo tenendo presenti gli insegnamenti di quel ko: sveltire passo, tenere distanze giuste, crederci sempre di più. Tutte cose mostrate nella partita-capolavoro di domenica scorsa sul campo della Lucchese. Riproporle contro il Bellaria Igea significherebbe mostrarle anche al cospetto del pubblico amico, che attende con un pizzico di impazienza la svolta in versione San Francesco. Matteo Pastore conferma il 4-4-2 stravincente e convincente in Toscana: Franzese; Gaeta, Olorunleke, Sannibale, Terracciano; Polichetti, Iannini, Serrapica, Cavallaro; Palumbo, Babatunde. Panchinari di lusso Giraldi e Iannelli, soluzioni notevoli per centrocampo e attacco, alternative di prima fascia pronte a partita in corso.Il Bellaria Igea, guidato in panchina da Zauli con l’aiuto di Pregnolato sotto forma di adeguato patentino per la categoria, si presenterá con un 4-3-3 che per caratteristiche generali assomiglia ad un 4-5-1, almeno stando alle indicazioni emerse sette giorni fa: Simoncini; Pezzi, Paganotto, Severi, Nobili; Briglia, Brighi, Tacchinardi; Crisci, Uccello, Elia.


Marco Mattiello, LA CITTA’