La Nocerina si scopre troppo fragile

Gestire meglio, stare meglio. Doppio verbo e doppia missione per la Nocerina senza vittorie da tre domeniche e attesa dall doppia trasferta contro big annunciate ma non espressesi: Gubbio e Bassano. Gestire meglio ? Le situazioni di vantaggio casalingo. Contro l’Itala San Marco, è incappata nella terza rimonta incassata al San Francesco. Dopo Giacomense e Sacilese, in partite dai contenuti profondamenti diversi, anche la formazione di Giuliano Zoratti, è riuscita a strappare il pari. Nocerina in vantaggio ma poi incapace di chiudere col 2-0 (un pizzico di altruismo in più non guasterebbe) e soprattutto incapace di non soffrire quando gli avversari avanzano il baricentro di svariati metri (è accaduto di nuovo, il segnale ormai è chiaro). Stare meglio ? Con le gambe e con la testa. Matteo Pastore con l’Itala San Marco aveva scelte ristrette al massimo. Gli infortuni di Babatunde e Palumbo, a centrocampo quello di Giraldi e la scoria inutile di Prato con le 2 giornate beccate da Serrapica con l’espulsione arrivata a partita in Toscana ampiamente persa. E non solo. C’erano le condizioni per nulla al massimo di chi si trascina di tempo acciacchi ma che stringe i denti ogni volta: Olorunleke, Terracciano e Cavallaro. E adesso ? La situazione da bollettino medico registra una notevole complicazione in più. La Nocerina ha perso sicuramente per Gubbio il centrale Simone Sannibale, cioè il difensore più in palla in assoluto. L’infortunio contro l’Itala San Marco si traduce in probabile lesione al crociato, con intervento chirurgico non indispensabile ma certamente con situazione che potrebbero diventare a rischio. Giá in Umbria, quindi, Pastore dovrá cambiare qualcosa in difesa, scegliendo se affidarsi di nuovo a Terracciano centrale oppure se è il caso di lanciare uno tra Giordano e Riccio. Si attendono però segnali positivi per tre recuperi che diverrebbero nell’attualitá fondamentali: quello di Giraldi in mezzo al campo, e quelli di Palumbo e Babatunde in avanti.

Marco Mattiello, LA CITTA’