La Nocerina vuole rifarsi a Prato

Riprendersi i punti persi per strada domenica scorsa causa miracoli del portiere avversario. Ipotetico itinerario per la Nocerina di scena a Prato contro una squadra in gran salute (4 risultati utili consecutivi), disposta al gioco (Andrea Bellini l’ha ereditata dal maestro Orrico). Matteo Pastore, salvo altre sorprese, cambierá una sola pedina nell’undici di partenza (4-4-2): Franzese; Gaeta, Olorunleke, Sannibale, Terracciano M.; Polichetti, Iannini, Serrapica, Cavallaro; Palumbo, Iannelli. Difficile che possa rischiare Babatunde, rimasto ai box per tutta la settimana. Il nigeriano è abituato a recuperi in extremis. Ma stavolta dovrebbe prevalere la scelta di non rischiare ulteriori complicazioni. Ecco allora formarsi in avanti una nuova coppia:Iannelli titolare accanto a Palumbo. Coppia che dal primo minuto vista all’opera contro la Sangiovannese. Ma quel giorno, negativo per tanti, Iannelli era al debutto assoluto in rossonero, non giudicabile in toto. L’ex Catanzaro nelle ultime domeniche si è fatto apprezzare per ingressi positivi in corso d’opera, riuscendo persino a metterla dentro un paio di volte. Il resto d’attacco si chiama Palumbo, cioè uno degli attaccanti migliori del girone, stando a cifre realizzative ed a prestazioni della primissima porzione di campionato. E poi c’è il capitano-fantasista Giovanni Cavallaro, mattatore da trasferta ma in progresso anche nelle esibizioni casalinghe (domenica scorsa praticamente inarrestabile contro la Sacilese). Tre frecce rossonere per sognare un altro blitz in Toscana dopo la cinquina a Lucca di tre domeniche fa. Per l’extra-campo, da segnalare l’intervento del primo cittadino Antonio Romano presso il Prefetto per tentare di sbloccare i divieti di trasferta per i tifosi rossoneri. Amministrazione comunale e societá attive, inoltre, per scongiurare le porte chiuse domenica prossima al S. Francesco, struttura oggetto di nuove verifiche e di ulteriori interventi


Marco Mattiello, LA CITTA’