«Un’ingenuitá ha segnato la partita»

Pesante la sconfitta per la Nocerina, orfana dei suoi tifosi e sommersa dalle quattro reti del Prato. Un inizio brillante dei rossoneri che si sono poi trovati in svantaggio. Poi il raddoppio dei padroni di casa nel recupero del primo tempo subito dopo un’occasione per il pareggio non sfruttata, che avrebbe steso molte squadre. Poi il secondo tempo è stato un calvario. Difficile parlare dopo una sconfitta come questa. Prova a farlo Pastore che analizza la prestazione dei suoi: «Che dire, è stata una partita molto strana. Siamo entrati bene in campo, abbiamo cominciato benissimo, potevamo fare gol nei primi minuti. Direi che finché il risultato è stato in paritá siamo andati meglio noi. Poi purtroppo ci siamo fatti sorprendere da questo lancio lungo e ci siamo fatti infilare ingenuamente subendo il gol dell’1-0. Dopo la rete abbiamo fatto un buon primo tempo creando altre occasioni. Meritavamo il pareggio e invece abbiamo preso gol nel recupero del primo tempo su una palla inattiva su cui non abbiamo difeso bene. Su queste azioni bisogna marcare l’uomo e noi non l’abbiamo fatto. Peccato, pochi istanti prima avevamo avuto una buona occasione per pareggiare, e invece siamo rientrati negli spogliatoi con un doppio svantaggio immeritato». Un film giá visto da Pastore: «E’ dall’inizio del campionato che ci capitano partite di questo tipo. Partiamo bene, creiamo tante occasioni, poi a volte riusciamo a concretizzare e vengono fuori belle vittorie; altre volte, come oggi, non riusciamo a passare in vantaggio e poi paghiamo in maniera anche eccessiva. Nel secondo tempo ci abbiamo provato, ma poi abbiamo subìto il terzo gol e la partita, giá pesantemente compromessa, è finita. Il rigore è da rivedere, non sono riuscito a capire per cosa è stato fischiato. Forse un tocco di mano ma sinceramente non mi sembrava. Purtroppo siamo andati male, nonostante un inizio molto promettente e un primo tempo discreto macchiato dalle ingenuitá». Si passa poi all’analisi della difesa: «Se il portiere o la difesa hanno sbagliato? Non voglio parlare di nessuno in particolare, quando si perde si sbaglia tutti, non si devono cercare colpevoli: la responsabilitá è di tutta la squadra. Certo qualche reparto non ha funzionato bene, ma se un reparto non funziona dipende anche dal resto della squadra. Speriamo che in futuro possiamo raccogliere quanto di buono seminiamo. Come ho detto non è la prima volta che iniziamo bene, creiamo tante occasioni, non le sfruttiamo e poi veniamo pesantemente puniti». Dell’impossibilitá per i tifosi di seguire la propria squadra parla il direttore generale del Prato, Filippo Giraldi: «Abbiamo speso molto perché lo stadio fosse conforme a tutte le norme sulla sicurezza, purtroppo c’è un problema con un cavo della cablatura che non permette il via libera degli organi competenti. Ci tenevo a precisare che si è trattato soltanto di un problema tecnico».



Simone Matteucci, LA CITTA’