«Nonostante tutto resto il primo tifoso della Nocerina»

Amareggiato ma sereno, Matteo Pastore ha accettato con filosofia l’esonero, commentando con la consueta tranquillità le ragioni del suo addio forzato alla panchina rossonera. “Nel calcio si può andare incontro a queste situazioni; quando non arrivano i risultati il primo a pagare è sempre l’allenatore, bisogna accettarlo;” ha dichiarato il tecnico nel corso del suo intervento alla trasmissione Cuorerossonero, “non ho grossi rimpianti, sono sereno ho fatto tutto quello che potevo.” “Mi spiace solo che, pur avendo espresso sempre un buon gioco, nonostante i tanti infortuni, i risultati non sono arrivati,” prosegue Pastore, “la società ha ritenuto opportuno dare una scossa all’ambiente e spero che questo serva perché, nonostante tutto, resto il primo tifoso della Nocerina anche perché col presidente Citarella e la sua famiglia il rapporto personale resta ottimo.” Un rapporto che potrebbe portare Pastore ad un ritorno nel settore giovanile della Nocerina; intanto domani il tecnico sarà presente al San Francesco per salutare la squadra e lo staff che lo ha supportato durante la sua avventura sulla panchina rossonera.


Filippo Attianese, ForzaNocerina.it