Ribaltone in casa Nocerina: via Pastore arriva Padalino

Si è chiusa questo pomeriggio l’avventura di Matteo Pastore sulla panchina della Nocerina. A seguito infatti di una riunione con i vertici societari, il tecnico nocerino  è stato sollevato dall’incarico.

Al suo posto siederà sulla panchina rossonera l’esordiente tra i prof  Pasquale Padalino, 37enne ex difensore di Fiorentina e del Foggia di Zeman negli anni 90, con esperienze negli ultimi anni da allenatore in seconda di Giampiero Ventura prima a Verona e poi a Pisa fino al Giugno scorso. Pochi giorni fa è stato vicino anche alla panchina del Foggia.

Gli intensi dieci mesi di Matteo Pastore alla guida dei molossi saranno comunque ricordati per la vittoria dei play-off dello scorso giugno, che hanno riproiettato i rossoneri tra i professionisti dopo due anni di esilio forzato tra i dilettanti.

Il tecnico, alla prima esperienza con una squadra “grande”, si era seduto sulla panchina rossonera una prima volta all’indomani della scoppola rimediata dagli uomini di Franco Giugno contro il Pomigliano a fine novembre, per poi ritornare alla guida della formazione juniores dopo due convincenti vittorie contro Bitonto e Fasano.

La Nocerina di De Marinis aveva puntato su Pino Rigoli. Decisione sconfessata nel giro di un mese e ritorno capezzale dei molossi di Pastore, capace di ricompattare il gruppo e di riacciuffare per i capelli una stagione sembrata ormai compromessa ai più.

La costante negativa è comunque sempre stata una certa “ritrosia” a raccogliere punti lontano dal San Francesco, visti i soli tre punti raccolti da Gennaio a Giugno; il che non ha compromesso l’ascesa della squadra verso la conquista del secondo posto alle spalle della corazzata Brindisi, rivelatosi poi prezioso in chiave spareggi.

Costante che però non è stata smentita quest’anno, eccezion fatta per la strabiliante vittoria di Lucca, con la Nocerina che è riuscita a raccogliere poco o nulla lontano da casa, il tutto accompagnato da un rendimento casalingo andato progressivamente peggiorando, fino all’ennesimo deludente pareggio interno di ieri contro il Celano. Tutto ciò condito sicuramente da un po’ di sfortuna, visti i tanti infortuni che hanno falcidiato l’organico rossonero negli ultimi tempi, ma anche probabilmente dall’inesperienza che ne ha condizionato a volte le scelte.


Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it