Derby, a Castellammare primo summit antiviolenza al Comune

Derby, a Castellammare primo summit antiviolenza al Comune

La serie B si scopre il torneo professionistico più violento. L’analisi stilata dal Viminale mette sotto i riflettori le tifoserie di Nocerina e Verona, i primi causa del 34% dei feriti registrati in questa stagione, i secondi del 18%. Non bastasse questo dato, il 25% della responsabilità degli incidenti è addossato agli scaligeri, il 19% ai molossi. La loro promozione tra i cadetti, secondo i dati dell’Osservatorio, ha aumentato sensibilmente il pericolo di trappole in occasione degli incontri. Dati che fanno crescere lo stato d’allerta a Castellammare di Stabia in vista del derby del Romeo Menti in programma sabato 3 marzo. Alla luce degli incidenti dell’andata, giovedì sera si è già tenuto a Palazzo Farnese un primo vertice sulla sicurezza incentrato sulle possibili strategie da adottare per evitare qualsiasi tipologia di contatto tra nocerini e stabiesi. Probabile che i negozi restino chiusi sino a quando il deflusso degli ospiti non sarà completato e che le forze dell’ordine attendano quest’ultimi all’altezza del casello autostradale per poi scortarli sino allo stadio all’andata ed al medesimo punto al ritorno. Ciò che è certo, al momento, è che sarà predisposto un massiccio servizio d’ordine in grado di controllare i circa 600 tifosi provenienti da Nocera e contrastare qualsiasi evenienza. A Castellammare si respira intanto grande serenità tra i tifosi locali, intenzionati ad offrire la riprova di un processo di maturazione non a caso evidenziato sia a Nocera Inferiore che a Verona. Una giornata esclusivamente goliardica, quella che stanno preparando i gialloblù, tesa ad esorcizzare la violenza per dimostrare alla squadra ed ai patron Giglio e Manniello quanto la città ammiri il loro operato: cadere nelle provocazioni avversarie rischierebbe infatti di far scattare una squalifica del Menti che potrebbe incidere pesantemente nella corsa alla salvezza. E l’ormai imminente storico confronto con il Torino rappresenta un’ulteriore motivazione per debellare qualsiasi velleità ostile al fair play.


fonte: Gioacchino Roberto Di Maio, www.stabiachannel.it (foto ©2012 di Ciro Pisani)