NOCERINA: tanti dubbi e poche certezze

NOCERINA: tanti dubbi e poche certezze

Lo scorrere veloce delle lancette ci ha portato alla fine della stagione regolare del campionato di Lega Pro Prima Divisione, l’ultimo primo della riforma tanto attesa che segnerà un nuovo corso per il calcio di terza serie, che però di sicuro non risolverà i tanti problemi economici e non che attanagliano il calcio italiano.

Il campionato che volge al termine sarà quello meno glorioso della storia della Nocerina, questa è oramai una certezza acquisita; una stagione che doveva essere di tranquillità, visto il blocco delle retrocessioni, e che doveva essere da slancio per nuovi investimenti e nuovi investitori, si è trasformata nella più infausta di tutti i tempi, con gravi pregiudizi sul futuro sportivo della gloriosa casacca rossonera.

Rivangare il passato però non serve a nulla, ricercare colpevoli, quando a sbagliare sono state senza ombra di dubbio tutte le componenti in causa, serve ancor meno, così come ricordare la scelta ingiustificabile di far disputare il derby di Salerno solo in presenza del pubblico di casa, pur in uno stadio che pochi mesi dopo ha ospitato senza problemi quasi duemila perugini.

Ora tocca comprendere il futuro del calcio a Nocera, un futuro che resta sempre legato a doppio filo alla sorte dell’ASG Nocerina. Oramai è consuetudine e prassi per questa società vedere rimandati i verdetti fondamentali ad estate inoltrata: basti pensare al ripescaggio in Prima Divisione, passando per la mancata riammissione in B e la corsa dello scorso luglio per l’iscrizione. Ciò quasi sempre non per scelta dei soci, ma per l’incedere degli eventi, gli stessi che potrebbero determinare le scelte anche in questa nuova estate alle porte.

Come noto, l’Asg Nocerina non è stata ancora assegnata a nessun campionato; la decisione è affidata al Consiglio Federale della FIGC e non si sa bene in che data arriverà. Sarà questo un crocevia fondamentale, che probabilmente deciderà le sorti di una società che sembra, allo stesso tempo, poco preoccupata dai prevedibili nuovi procedimenti di giustizia sportiva, derivanti dalla posizione dell’ex amministratore unico Giovanni Citarella, la cui posizione fu stralciata all’epoca del processo che ha sancito l’esclusione dal campionato.

Ed allora ecco spuntare le ipotesi più disparate, si parla di incontri programmati per la verifica delle carte contabili dell’attuale società, di spostamenti di titoli, ed infine di nascita di nuovi soggetti, che potrebbero, in caso di mancata iscrizione dell’Asg Nocerina, dare continuità al calcio in città.

Su questo fronte sembra evidente, almeno al momento, la divergenza di vedute e di progettualità tra il gruppo capeggiato dall’avvocato Mandarino e l’Associazione Nocerini, con i primi pronti a costituire una nuova società con ambizioni di partecipazione a campionati regionali ed i secondi in più cauta attesa di eventi e comunque in continuo movimento, alla ricerca di nuovi interessati e soprattutto di nuove risorse, da destinare ad eventuali nuovi progetti, senza preclusioni di categoria, con alla base la presenza dei tifosi sotto forma di azionariato popolare, formalmente avviato lo scorso novembre.

Ogni discorso va comunque a scontrarsi con quella che sarà la sorte dell’attuale Asg Nocerina, una società che in un baleno ha trasformato un bellissimo sogno nel peggiore degli incubi, a volte per l’accanirsi degli eventi, ma molto spesso anche per clamorose autoreti. In ogni caso, da qui all’inizio della prossima stagione manca sempre meno, così come al momento delle decisioni definitive.

redazione ForzaNocerina.it