FOTO | DA BORDOCAMPO: Nocerina-Rotonda 1-0

FOTO | DA BORDOCAMPO: Nocerina-Rotonda 1-0

La Nocerina torna alla vittoria battendo di misura il Rotonda tra le mura amiche con un gol su calcio di rigore di Felice Simonetti. Una gara, quella di un “San Francesco” dal manto erboso ai limiti della praticabilità a causa del torrenziale diluvio che ha colpito Nocera durante questo pomeriggio, dalle cifre agonistiche alte, oggettivamente poco gradevole e scondita di azioni da gol. Il penalty dell’attaccante nolano sblocca una situazione molto difficile da districare. Le foto più significative della partita.

nocerina-rotonda-1LA GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE sensibilizza anche Antonio Belfiore, ormai un habitué di questa rubrica. L’operatore sanitario, come i protagonisti in campo, si fa ‘macchiare’ da un rossetto rosso, simbolo della lotta agli abusi di ogni genere sul sesso femminile. Peccato che sulla guancia sinistra di Belfiore compaia una specie di bacio. Sarà stata un’incursione di una misteriosa amante?

nocerina-rotonda-2I CINQUE TIFOSI DEL ROTONDA che hanno cantato a lungo, in particolar modo nel prepartita. Parte di un gruppetto, questo leggermente più nutrito, hanno ‘cavalcato’ l’onda della ben più blasonata Curva Sud per diversi tratti della gara.

nocerina-rotonda-3IL CENTROCAMPISTA ROSSONERO DARIO ODIERNA, quest’oggi capitano della formazione allenata da Viscido e Chiancone. Complici le assenze del capitano Pecora e del suo vice Caso, tocca al calciatore con la maglia numero sette assumere i gradi di massimo rappresentante in campo della squadra.

nocerina-rotonda-4L’OMERICO DILUVIO UNIVERSALE che si è abbattuto sul “San Francesco” quest’oggi. Prima parte di primo tempo sopportabile, poi il putiferio, con precipitazioni copiose e l’erba del terreno di gioco che ha gradualmente lasciato il posto al fango. Ne consegue una gara che di tecnico ha avuto ben poco.

nocerina-rotonda-5L’ACQUITRINO DELL’OUT DESTRO sul quale ha attaccato la Nocerina durante il secondo tempo. Formatosi all’altezza della bandierina del calcio d’angolo, ha sistematicamente impedito, così come il pantano generale di tutta la fascia, che le azioni si sviluppassero nella maniera più assoluta, se non per sporadiche incursioni.

nocerina-rotonda-6L’ARBITRO DELLA PARTITA, il signor Carlo Rinaldi della sezione di Bassano del Grappa, durante il controllo sulla praticabilità del campo operato durante la partita. Il fischietto veneto lancia il pallone in aria, per vedere se rimbalzasse o meno in tutte le zone del campo. Dopo un minuto di indecisione, stabilisce che la gara continui, per il tripudio del popolo rossonero.

nocerina-rotonda-7LE MAGLIE CHE IL ROTONDA HA INDOSSATO durante il secondo tempo della partita. Notate qualcosa di differente da quelle del primo? A prima vista, no. Ma a guardar meglio, quelle della prima frazione erano di un verde più chiaro, ma soprattutto non avevano lo sponsor sul retro delle casacche.

nocerina-rotonda-8LA GRANDE SPORTIVITÀ DEL PORTIERE DEL ROTONDA classe 2000 Oliva, intento nell’aiutare Capaccio, in preda ai crampi. Il ragazzo e la squadra biancoverde, che si è battuta con onore cercando di sopperire alle proprie lacune, meritano un grosso in bocca al lupo e tutta la comprensione per un momento sportivamente difficile.

nocerina-rotonda-9IL CENTROCAMPISTA ROSSONERO KASSIM COULIBALY esulta coi compagni al termine della gara. Non una scena particolare, ma se si considera che un ragazzo, infortunato, e dunque impossibilitato a giocare, si senta così parte del gruppo, allora si può pensare che questa squadra, con questa solidità, potrà andare avanti a lungo.

nocerina-rotonda-10COME DA ABITUDINE, LA FESTA FINALE DEI MOLOSSI al termine della partita. “Brutti, sporchi e cattivi”, pieni di grinta e passione, nonostante la decimazione comportata da infortuni e squalifiche. Le defezioni non fermano i ragazzi in maglia rossonera, che si avvicinano ulteriormente all’obiettivo minimo stagionale, e preparano la partita di Bari con maggiore serenità. Fare punti al “San Nicola”? Difficile, non impossibile. Servirà una Nocerina perfetta, l’aiuto dei tifosi e un pizzico di fortuna. Testa bassa, e pedalare. Ma, d’altronde, questo non dobbiamo certo insegnarlo noi a loro.

Marco Stile, ForzaNocerina.it