FOTO | DA BORDOCAMPO: Bari-Nocerina 4-0

FOTO | DA BORDOCAMPO: Bari-Nocerina 4-0

Netta, inappellabile, schiacciante vittoria del Bari sulla Nocerina, travolta dai biancorossi Floriano, Piovanello, Di Cesare e Bollino. Al “San Nicola” finisce 4-0 per i padroni di casa, in una gara che dal 1’ non ha avuto alcun discorso. Supremazia a tratti imbarazzante per una squadra, va detto, costruita con un budget e con risorse infinitamente superiori a quelle della Nocerina. I molossi non vanno certo bocciati, ma solo rimandati a sfide più abbordabili di questa. Le foto più significative dell’incontro.

800x400-bari-nocerina-bordocampo-1I PULLMAN DEI TIFOSI MOLOSSI PRIMA DELLA PARTENZA PER BARI. Sei bus, traboccanti di passione rossonera, accompagnano i sostenitori della Nocerina verso il “San Nicola”. Raduno alle nove e mezza, partenza circa un’ora dopo, per tifare la squadra di Viscido e Chiancone. La concessione della trasferta è stata una vittoria istituzionale. Il meraviglioso, corretto sostegno che hanno dato ai ragazzi in campo, ancora di più.

800x400-bari-nocerina-bordocampo-2UNO DEI DUE TABELLONI LUMINOSI DELLO STADIO “SAN NICOLA”. Al centro di una vera e propria querelle tra il comune di Bari e coloro i quali lo vogliono sempre funzionante, dal 1990 è stato acceso in maniera intermittente. La prima vera e propria riparazione nel 2007, ma nel 2014 hanno di nuovo smesso di funzionare regolarmente. Da allora, sono ancora spenti, per buona pace dei tifosi pugliesi.

800x400-bari-nocerina-bordocampo-3IL CAPITANO ROSSONERO LUCA PECORA prima dell’incontro. Durante la fase di riscaldamento il centrocampista molosso, infortunato, ha provato a fare due palleggi coi compagni. Uno sguardo, quello di Pecora, che sembra voler dire “tranquilli, ci sono anche io con voi”. A prendere il suo posto, Patrizio Caso.

800x400-bari-nocerina-bordocampo-4SPLENDIDI, MERAVIGLIOSI, SPETTACOLARI i tifosi della Nocerina durante la partita di domenica. Hanno cantato per 95’, hanno incitato la squadra anche sotto il quattro a zero, e dato grande dimostrazione di tifo a una delle curve più calde d’Italia. I sostenitori molossi non possono certo definirsi sconfitti. E il fatto che non vi siano stati incidenti è un buon segnale per il futuro. Voto 10.

800x400-bari-nocerina-bordocampo-5IL MOMENTO IN CUI MARFELLA INTERCETTA IL RIGORE DI SIMONETTI. Sopra di due gol, il Bari paga un calo di concentrazione, con Mattera che atterra Cioffi in area. Calcia Felice, ma la conclusione è debole, e il portiere biancorosso non ha difficoltà a neutralizzarla. A Simonetti spetta di diritto un abbraccio consolatorio: tirare un rigore al “San Nicola” non dev’essere facile. È il momento in cui, di fatto, termina la gara dei molossi.

800x400-bari-nocerina-bordocampo-6LA NAZIONALE ITALIANA AL “SAN NICOLA” DI BARI. Un miraggio? Una bugia? Niente di tutto questo: in Tribuna Ovest e in Curva Nord si può notare un cartellone raffigurante alcuni calciatori in maglia azzurra, probabilmente formato Germania 2006.

800x400-bari-nocerina-bordocampo-7UNA COPPIA DI INNAMORATI SI BACIA in Curva Nord nell’intervallo della gara. Appassionati, teneri, i due sembrano non voler mollarsi per nessuna ragione al mondo. Ora, una domanda va fatta al lui della coppia: preferisce la sua ragazza o le sgroppate di Floriano?

800x400-bari-nocerina-bordocampo-8LA MASCOTTE DEL BARI assieme a due simpatici tifosi. Festante, gioiosa (ovviamente, diremmo), accoglie ogni persona che passi con urletti e plateali gesti con le mani. Anche questo è il sale del calcio.

800x400-bari-nocerina-bordocampo-9MANOLO CIOFFI A TERRA dopo un contrasto con Di Cesare. Il giovane calciatore molosso rappresenta un po’ l’immagine simbolo di una Nocerina inesperta, volitiva ma comunque tecnicamente troppo inferiore a una vera e propria corazzata.

800x400-bari-nocerina-bordocampo-10IL SALUTO TRA GLI ALLENATORI VISCIDO E CORNACCHINI al termine della partita. Due tecnici diversi, che però hanno entrambi lo stesso merito: sanno trarre il meglio dal materiale che hanno a disposizione. Un altro bel momento di sport di una giornata che, per tanti motivi, verrà comunque ricordata, nonostante il pesante passivo.

Marco Stile, ForzaNocerina.it