Il Bari fa la voce grossa. Nocerina battuta 4-0

Il Bari fa la voce grossa. Nocerina battuta 4-0

BARI 4

NOCERINA 0

BARI (4-4-2): Marfella; Turi, Di Cesare (77’ Cacioli), Mattera, Nannini; Piovanello, Hamlili (78’ Pozzebon), Bolzoni (74’ A. Feola), Floriano (74’ Liguori); Simeri, Neglia (63’ Bollino). A disp. Maurantonio, D’Ignazio, Aloisi, Langella. All. Giovanni Cornacchini.

NOCERINA (3-5-2): I. Feola; Vuolo, Caso, Salto; Odierna, Ruggiero, De Feo (60’ Riccio), Cardone (37’ Vatiero), Festa; Simonetti (60’ Orlando), Cioffi (76’ Capaccio). A disp.: Novelli, Branchi, Califano, Di Fraia, Iodice. All. Gerardo Viscido.

MARCATORI: 1’ Floriano (B), 16’ Piovanello (B), 35’ Di Cesare (B), 70’ Bollino (B).

ARBITRO: sig. Zucchetti di Foligno. Assistenti: Regattieri di Finale Emilia e Galimberti di Seregno.

NOTE: pomeriggio soleggiato. Campo in buone condizioni. Simonetti (N) sbaglia un rigore al 22’ (parato). Ammoniti: Mattera (B). Calci d’angolo: 8-2. Recupero: 1’ pt; 3’ st. Spettatori: quattordicimila circa.

Non c’è storia nel big-match dello stadio “San Nicola” tra Bari e Nocerina, che vede i rossoneri crollare sotto i colpi di Floriano, Piovanello, Di Cesare e Bollino. Nonostante il passivo pesante e la netta superiorità mostrata dalla capolista del campionato, i molossi hanno da recriminare per un rigore fallito da Simonetti, segno di una giornata da dimenticare.

NOCERINA ANNICHILITA; FLORIANO, PIOVANELLO E DI CESARE CHIUDONO LA GARA IN 35’. È una partita in cui di Serie D c’è ben poco, in cui si affrontano la prima della classe e la sorpresa del campionato. Si tratta, semplicemente, del big match del girone I, di Bari-Nocerina. I rossoneri, reduci da tre punti pesantissimi conquistati contro il Rotonda, arrivano allo stadio “San Nicola” sulle ali dell’entusiasmo. Il tecnico molosso Gerardo Viscido cerca l’impresa in casa della battistrada del torneo confermando il solito 3-5-2. Rispetto a domenica scorsa, però, non c’è Luca Pecora, sostituito da Francesco De Feo. Per il Bari, invece, mister Giovanni Cornacchini si affida a un 4-4-2, e lancia dal primo minuto l’atomico tandem d’attacco Neglia-Simeri. L’avvio di gara è di quelli più drammatici per la Nocerina, che va sotto dopo appena cinquantasette secondi. Sugli sviluppi di un corner per i rossoneri, Piovanello evita il colpo di testa di Caso e lancia il pallone in profondità per Roberto Floriano che, dopo aver bruciato Vuolo in velocità ed essersi involato verso la porta, scarta Feola e segna il gol dell’uno a zero. I rossoneri accusano il colpo e subiscono la superiorità dei galletti, ma non si perdono d’animo. Lo dimostrano al 12’, con un pericolosissimo cross basso di Ruggiero verso l’area piccola, su cui Simonetti non arriva per una questione di centimetri. Il Bari, però, non si lascia intimorire, e quattro minuti più tardi trova il gol del raddoppio. Un ispiratissimo Floriano converge al centro e premia con un assist al bacio l’inserimento in area di Piovanello, freddissimo nel battere il portiere ospite. La Nocerina è ferita nell’orgoglio, e prova a reagire gettando il cuore oltre l’ostacolo. Gli sforzi vengono ripagati al 22’, quando Simonetti viene atterrato da Mattera e si guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto, però, il numero nove molosso si lascia ipnotizzare da Marfella, che intuisce la traiettoria del tiro e neutralizza il penalty. Il rigore fallito da Simonetti sa di avvertimento per il Bari, che alza nuovamente i ritmi e mette a segno il tris. Al 35’, Simeri aggancia un pallone giunto dalle retrovie e lo mette al centro per Valerio Di Cesare, lesto nel gonfiare la porta sguarnita da pochi passi. Il terzo gol del Bari getta nel panico la Nocerina, che rischia di subire anche il quattro a zero per mano di Simeri che, imbeccato perfettamente da Hamlili, effettua un colpo sotto che scavalca Feola e la traversa. È questa l’ultima emozione di un primo tempo da incubo per la Nocerina, dominata dai galletti con enorme facilità.

NOCERINA INCAPACE DI REAGIRE E SENZA FORZE, IL BARI CALA IL POKER CON BOLLINO. Nella ripresa il copione non cambia. Il Bari, infatti, continua a macinare gioco e a creare occasioni da rete. La prima arriva al 49’, grazie a una conclusione da fuori area di Nannini deviata in calcio d’angolo da un attento Feola. La Nocerina, come nell’ultima fase della prima frazione, non riesce a portare pericoli verso la porta di Marfella, e per poco non incassa il quattro a zero. Al 65’, a solo davanti a Feola, Simeri calcia a giro senza trovare Lo specchio. L’occasionissima capitata al bomber partenopeo è solo il preludio al poker dei pugliesi, calato al minuto numero settanta grazie a un eurogol del neoentrato Bollino, bravissimo nello scaricare un potentissimo diagonale dalla lunga distanza, che lascia il numero uno dei molossi impietrito e senza parole. Ormai priva di forze e di motivazioni, la Nocerina concede opportunità in quantità industriale. Su tutte, l’ennesima capitata sui piedi di Simone Simeri che, da ottima posizione, calcia a botta sicura e colpisce il palo esterno. Gli ultimi minuti di gara sono una vera e propria agonia per i rossoneri, che escono dallo stadio “San Nicola” battuti e con le ossa rotte, ma consapevoli di aver dato il massimo dal primo all’ultimo minuto.

Domenico Pessolano, ForzaNocerina.it (foto Antonio D’Acunzi)