Salto salva la Nocerina, con l’Acireale finisce 1-1

NOCERINA 1

ACIREALE 1

NOCERINA (3-5-2): Feola; Vuolo, Caso, Salto; De Feo (55’ Odierna), Ruggiero, Pecora, Cardone (80’ Capaccio), Festa; Amendola (55’ Vatiero), Simonetti. A disp.: Novelli, Ansalone, Califano, Capaccio, Di Crosta, Montuori, Tipaldi. All. Gerardo Viscido.

ACIREALE (4-2-3-1): Biondi; Di Pasquale, Gambuzza, Campanaro, Iannò; Aprile, Mazzone; Savanarola, Manfré, Madonia (80’ Russo); Sanna (72’ Manfrellotti). A disp.: Amella, Lentini, Leotta, Sorbello, Grassi Bertazzi. All. Giuseppe Romano.

MARCATORI: 69’ Madonia (A), 80’ Salto (N).

ARBITRO: sig. Giacomo Casalini di Pontedera. Assistenti: Sciammarella di Paola e Bartolucci di Vibo Valentia.

NOTE: pomeriggio freddo e nuvoloso. Ammoniti: Aprile (A), Pecora (N), Savanarola (A), Manfré (A), Mazzone (A). Calci d’angolo: 5-1. Recupero: 2’ pt; 5’ st. Spettatori: seicento circa.

Prosegue il digiuno di vittorie per la Nocerina, che impatta uno a uno nella gara casalinga contro l’Acireale. Prova incolore e allo stesso tempo di carattere quella dei rossoneri che, dopo aver subito il gol del vantaggio siglato da Madonia e rischiato il colpo del k.o., si salvano all’80’ con un beffardo colpo di testa di Damian Salto.

AVVIO DI GARA DI MARCA OSPITE, LA NOCERINA FATICA A RENDERSI PERICOLOSA. Il tecnico della Nocerina Gerardo Viscido va a caccia della prima vittoria nell’anno nuovo schierando il collaudato 3-5-2, in cui trovano spazio dieci degli undici giocatori scesi in campo domenica scorsa contro il Locri. Infatti, l’unico cambio avviene tra i pali, poiché Novelli lascia il posto a Ivano Feola. Per l’Acireale, invece, mister Giuseppe Romano si affida a un offensivo 4-2-3-1. L’inizio di gara è di marca ospite. Trenta secondi dopo il fischio d’inizio, Sanna viene innescato in piena area di rigore e, da posizione piuttosto defilata, calcia sull’esterno della rete. La Nocerina replica al 10’ con un colpo di testa di Simonetti che sfiora l’incrocio dei pali. L’Acireale, a sua volta, va vicinissimo al vantaggio tre minuti dopo. Savanarola risolve un confuso batti e ribatti calciando a botta sicura; Feola respinge sui piedi di Madonia che, da pochi passi, si fa intercettare il tap-in da un difensore rossonero. Dopo una lunga fase di stasi, la Nocerina si rifà viva dalle parti di Biondi grazie a una scucchiaiata di Ruggiero per Simonetti che, però, impatta male il pallone. Con questa azione si chiude anche una noiosa prima frazione.

MADONIA MANDA L’ACIREALE IN VANTAGGIO, LA NOCERINA SI SALVA CON UN COLPO DI TESTA DI SALTO. La ripresa inizia con la Nocerina subito pericolosa. Un tiro sbilenco di Pecora diventa un assist per Simonetti, bravo a girarsi e a colpire la sfera che però termina altissima. Al 52’, i molossi provano a sfondare il muro difensivo avversario con una conclusione di Cardone finita di poco sopra la traversa. L’Acireale, dal suo canto, non sta a guardare e si rende minaccioso al 66’. Sugli sviluppi di un contropiede, Campanaro si inserisce in area e, seppur non severamente, di testa impegna Feola. È solo il preludio al vantaggio ospite, che arriva tre minuti più tardi. Nell’area della Nocerina si accende una mischia confusa, di cui Madonia approfitta scaricando un destro potentissimo nell’angolino basso. I padroni di casa sono tramortiti, e rischiano anche il colpo del k.o. Il neo entrato Manfrellotti, infatti, batte al volo dalla lunga distanza e centra la traversa. I rossoneri, finalmente, reagiscono e al 74’ sfiorano il pari. Festa effettua un traversone per Simonetti che, clamorosamente, mette fuori da pochi metri. Gli sforzi degli uomini di Viscido vengono premiati all’80’. Sugli sviluppi di un tiro da fermo di Odierna, Patrizio Caso esegue una rovesciata che viene deviata di testa da Damian Salto, che realizza il suo secondo gol consecutivo. Gli ultimi minuti di gara vedono la Nocerina galvanizzata e a caccia del gol del sorpasso. In pieno recupero, i molossi vanno a un passo dalla vittoria ancora una volta con Salto, che di testa mette il pallone sull’esterno della rete. È questa l’ultima occasione di una gara combattuta dal primo all’ultimo minuto, in cui la Nocerina coglie un pareggio che, considerando lo svantaggio, va tenuto abbastanza stretto.

Domenico Pessolano, ForzaNocerina.it