La Nocerina è irriconoscibile, il Gela passa due a uno al San Francesco

NOCERINA-GELA

NOCERINA 1

GELA 2

NOCERINA (3-5-2): Feola; Vuolo, Caso, Salto; Festa (46’ Vatiero), Cardone, Pecora (69’ Odierna), Ruggiero, Iodice; Simonetti, Orlando. A disp.: Novelli, Amendola, Ansalone, Capaccio, Di Crosta, Montuori, Tipaldi. All. Gerardo Viscido.

GELA (4-3-3): Castaldo; Brugaletta, Sicignano, Mileto, Mengoli; Mauro (84’ Costarelli), Schisciano, Mannoni; La Vardera, Sowe, Ragosta. A disp.: Vella, Selvaggio, Dieme, Aveni. All. Salvatore Brucculeri.

MARCATORI: 8’ Sowe (G), 68’ La Vardera (G), 87’ Simonetti (N).

ARBITRO: sig.ra Ilaria Bianchini di Terzi. Assistenti: Codemo e Pandolfo di Castelfranco Veneto.

NOTE: pomeriggio nuvoloso. Campo in pessime condizioni. Ammoniti: Pecora (N), Vuolo (N). Calci d’angolo: 2-4. Recupero: 4’ st. Spettatori: seicento circa.

Tonfo casalingo che fa rumore quello della Nocerina, che cade per due a uno davanti al proprio pubblico contro il Gela. I rossoneri, praticamente mai in partita, subiscono il gol dello svantaggio in avvio da Sowe e il raddoppio da La Vardera al 68’. Inutile il gol di Simonetti nel finale, che sveglia la Nocerina quando è ormai troppo tardi.

SOWE COLPISCE DOPO OTTO MINUTI, NOCERINA TROPPO IMPRECISA E INCAPACE DI REAGIRE. Il tecnico della Nocerina Gerardo Viscido va a caccia del colpaccio casalingo contro il Gela affidandosi al solito 3-5-2, che vede il rientro dalla squalifica di Luca Pecora. Per il Gela, invece, l’allenatore Salvatore Brucculeri schiera un offensivo 4-3-3 e punta sul trio d’attacco Sowe-Ragosta-La Vardera. Pronti via e, dopo otto minuti di studio, il Gela passa in vantaggio. La Vardera crossa in mezzo dalla destra per Ragosta che effettua una sponda perfetta per Sowe, lesto e freddo nel trafiggere Feola da pochi passi. La Nocerina accusa il colpo e al 12’ rischia di subire il raddoppio. La Vardera duetta con Sowe e calcia una bordata indirizzata sotto la traversa, ma Feola è superlativo e devia il pallone in calcio d’angolo. Gli uomini di Gerardo Viscido provano a reagire, ma a causa delle troppe imprecisioni non riescono a fare neanche il solletico ai difensori avversari, mai in pericolo per tutto il corso del primo tempo.

LA VARDERA FIRMA IL RADDOPPIO, LA NOCERINA SI SVEGLIA TROPPO TARDI. La ripresa inizia con la Nocerina più intraprendente e decisa a puntare la porta avversaria. A dimostrarlo ci pensa Giuseppe Ruggiero, che scalda i guantoni a Castaldo con una punizione delle sue. Tuttavia, il Gela non si scompone e, approfittando dell’ennesima palla persa al centro del campo, trova il raddoppio. Al 68’ Schisciano effettua un preciso traversone al centro dell’area per La Vardera, che sbuca alle spalle di Salto e batte Feola con un beffardo rasoterra. Il gol dei siciliani sembra tagliare le gambe alla Nocerina, che però riapre il match negli ultimi minuti di gara. Lo si capisce all’87’, quando un tap-in vincente di Simonetti rimette la Nocerina in carreggiata. Il due a uno galvanizza i rossoneri, ma il Gela non va nel panico e non corre rischi fino alla fine di una partita da dimenticare per la Nocerina, che esce dal campo tra i fischi del pubblico.

Domenico Pessolano, ForzaNocerina.it