SI SALVI CHI PUÒ: il “silenzio assordante” di una Nocerina sempre più lontana dai suoi tifosi

SI SALVI CHI PUÒ: il "silenzio assordante" di una Nocerina sempre più lontana dai suoi tifosi

Ci siamo. Oramai manca meno di una settimana, all’esordio, in una gara ufficiale, della Nocerina di mister Nello Di Costanzo, che continua la sua preparazione, “top secret”, a Sarno, in un Felice Squitieri out per tifosi e stampa.

Tutto sommato, impedimenti di sorta della struttura sarnese a parte, sembra accompagnata da un velo di mistero, questa nuova annata rossonera. Infatti si è dovuto attendere oltre 70 giorni, per ascoltare e vedere pubblicamente, parlare di Nocerina, il patron Maiorino, che nei mesi precedenti, invece aveva continuamente, sfruttato i media, per “accompagnare” la squadra di Viscido e Chiancone alla salvezza, per poi scomparire letteralmente, nel momento in cui si doveva tirar le somme della stagione appena conclusa e maggiormente parlar del futuro della compagine di via Barbarulo.

L’invisibilità è un atteggiamento, più che confermato, da questo inizio di preparazione: fermo restando i problemi già elencati, al “segreto di Fatima”, sulla struttura ricettiva che ospita gli atleti, passando per l’uso striminzito, dei comunicati stampa, firmati poi da chi?, altro mistero tutto rossonero, non si capisce per quale ragione, si vieta al pubblico molosso ed alla stampa, di assistere, alla prima amichevole stagionale, in programma questo pomeriggio.

Infatti, si poteva optare per una sede differente, per questo test amichevole, non mancando di certo, in questo periodo dell’anno, per giunta di lunedì pomeriggio, la disponibilità di strutture, idonee ad ospitare sia la stampa che i tifosi, che in questa fase, dichiarazioni di rito a parte, sembrano essere bistrattati. Comportamento, che eccezion fatta per gli ultras, sempre presenti, potrebbe ancor più, far diminuire l’appeal, della maglia rossonera, tra gli sportivi delle due Nocera.

Per fortuna dalla prossima domenica, finalmente si alzerà il sipario e tutti, si proprio tutti, potranno ammirare la nuova creatura di Maiorino e Di Costanzo. Si inizierà a far sul serio, anche se solo per un impegno di Coppa Italia, ma si potranno, azzardare, le prime considerazioni sul gruppo a disposizione del tecnico laziale, e ipotizzare valutazioni sulla consistenza e sulle ambizioni di una squadra, attesa da un girone infernale.

D’altro canto, questo non è un mistero, viviamo in un Paese formato da sessantamilioni di allenatori, eccezion fatta, per qualche patrocinatore, impassibile sull’argomento.

Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it