SI SALVI CHI PUÒ: meno cartellini, più cattiveria sotto porta

SI SALVI CHI PUÒ: meno cartellini, più cattiveria sotto porta

Prima trasferta e prima sconfitta stagionale per i ragazzi di mister Di Costanzo. Come da previsioni il Brindisi si è dimostrato essere un avversario ostico, anche se, ad onor del vero, la Nocerina, ha disputato una buona gara, giocando spesso alla pari degli avversari. Con un pizzico di attenzione e di cinismo in più forse sarebbe finita diversamente.

TIFOSI ENCOMIABILI – Un atteggiamento che non è passato inosservato e lo confermano gli applausi che a fine gara i tifosi rossoneri hanno riservato ai propri beniamini, apprezzati per aver gettato il cuore oltre l’ostacolo per tentare di portar via dal Fanuzzi almeno un punto. Tifosi, che a discapito delle preoccupazioni della vigilia, hanno assistito alla gara, senza alcun problema di sorta, grazie, anche, all’imponente ed organizzato servizio d’ordine messo in campo dalla Questura di Brindisi, presieduta da un nocerino nonché molosso doc, il dottor Ferdinando Rossi, ma anche e sopratutto, grazie alla maturità dimostrata dai sostenitori rossoneri che hanno evitato di cadere in qualsivoglia provocazione sostenendo i propri beniamini dall’inizio alla fine del match.

PER LA PRIMA, E SPERIAMO ULTIMA, VOLTA IN ROSSO – a dir poco stravagante, invece, è stata la scelta della divisa da gioco indossata dalla Nocerina. Forse per la prima volta, nella storia ultracentenaria del club, si è optati per una casacca tutta rossa, ad eccezione di una pennellata di nero sul petto. Decisamente da rivedere, in attesa delle divise ufficiali che da qui a breve, saranno sfoggiate dai calciatori rossoneri e che saranno di tutt’altro livello.

GRINTA E CARATTERE TORNERANNO UTILI, MA OCCHIO A NON ESAGERARE – da rivedere l’aspetto caratteriale del gruppo. Anche in questa domenica, sono arrivati provvedimenti disciplinari evitabilissimi, cartellini che hanno contribuito, sicuramente, a rendere ancor più difficile la rincorsa al Brindisi, che ha amministrato, in tutta tranquillità il vantaggio. Ci sarà da lavorare, e non poco, per mister Di Costanzo anche sulla fase realizzativa affinchè si possa diventar più cinici e sfruttare maggiormente le opportunità da gol realizzate, e non sprecarle, come accaduto anche in Puglia, banalmente da pochi passi o per un ultimo passaggio, non effettuato, per la ricerca dell’evanescente giocata del singolo, a discapito della squadra. Il tempo per fortuna è ancora dalla parte dei rossoneri, siamo solo all’inizio, tutto è fortunatamente migliorabile. Forza Nocerina!

Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it