TRIPLICE FISCHIO: Leone e Carrafiello sugli scudi, Matrone ingenuo

TRIPLICE FISCHIO: Leone e Carrafiello sugli scudi, Matrone ingenuo

Al Fanuzzi di Brindisi la Nocerina incassa la prima sconfitta stagionale. Una rete di D’Ancora ad un quarto d’ora dal termine, decide un match tutto sommato equilibrato fino a quel momento. Una buona Nocerina paga così a caro prezzo la troppa leggerezza difensiva nel momento topico del match, dopo aver sprecato nel primo tempo un’occasionissima per portarsi in vantaggio con Poziello ancora una volta impreciso da pochi passi.

IL PROTAGONISTA – nonostante il colpevole ritardo con il quale si tuffa in occasione del goal di D’Ancora, anche se a parziale scusante va detto che probabilmente non si aspettava che il centrocampista pugliese andasse al tiro con tanta facilitĂ , la palma del migliore in campo tra i rossoneri di Nello Di Costanzo va sicuramente al giovane portiere molosso Lorenzo Leone. L’ex Monterosi ancora una volta si è distinto per alcuni interventi salva risultato, su tutti quello ad inizio secondo tempo quando dice di no prima a Montaldi e poi a Marino nel giro di pochi secondi. Avanti cosĂ­!

IL MOMENTO CHIAVE – altro giovane da tenere d’occhio è sicuramente Nevio Carrafiello. Non è un caso che i guai per la Nocerina iniziano dopo che l’esterno d’attacco viene sostituito da Festa alla mezz’ora della ripresa. Ai molossi viene a mancare il prezioso lavoro di raccordo tra centrocampo e attacco svolto egregiamente fino a quel momento dall’instancabile ex Portici. Poi, nemmeno a farlo apposta, il goal che deciderà  il match nasce da una grossa ingenuità proprio di Festa che lascia a D’Ancora tutto il tempo di girarsi e piazzare il diagonale da tre punti.

DIETRO LA LAVAGNA – questa settimana tocca invece ad Aniello Matrone finire in “ginocchio sui ceci”. Nel complesso la sua prestazione è piĂą che sufficiente ma viene macchiata dall’espulsione rimediata dopo due gialli evitabilissimi che hanno costretto la Nocerina in dieci nei minuti successivi al vantaggio dei padroni di casa. Proprio quando c’era da provare ad imbastire una reazione, l’inferioritĂ  numerica ha rappresentato il colpo del definitivo ko per i molossi.

Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it