SI SALVI CHI PUÒ, il punto a Sorrento e l’incognita Cavallaro

SI SALVI CHI PUÒ, il punto a Sorrento e l'incognita Cavallaro

Arriva il primo pareggio del campionato, un punto importante, che fa morale, in considerazione del fatto che gli uomini di Di Costanzo giocano in 10 praticamente tutta la partita, grazie all’espulsione diretta al 3 minuto del primo tempo di De Siena.

PROVA DI CARATTERE – Dopo la prova incolore sciorinata contro il Bitonto, arriva contro i rossoneri del Sorrento una prestazione di carattere per Mannone & C., capaci di tener testa agli avversari, senza considerare gli eventi negativi accorsi durante il match. Si è partiti praticamente con un uomo in meno, per poi passare all’errore dal dischetto, che però per fortuna è stato rimediato dallo stesso Tshibamba, capace di spingere in rete la respinta del portiere locale, dopo l’inguradabile – ennesimo di squadra – tiro da rigore. Subendo, poi, la naturale reazione di Cacace e soci, ma dopo aver patito il ribaltamento del risultato, rialzano la testa e riagguantano lo stesso, con una prova maschia che comunque palesa ancora evidenti lacune tecniche.

IN ATTESA DELLA MAGLIA A STRISCE – In costiera sorrentina, finalmente la Nocerina sfoggia la nuova divisa, versione trasferta. La maglia dei MOLOSSI è, per ragioni di cuore, sempre la più bella, ma quest’anno la divisa in sublimatico è oggettivamente una chicca. Discutibili sicuramente i tempi di realizzazione, dopo due mesi dal via delle gare ufficiali, ma il risultato ha reso l’attesa meno amara. Ora tocca alla classica maglia a strisce verticali rossonere, che, con molta probabilità, farà il suo esordio nel derby in programma domenica prossima, contro la Gelbison.

TRA APPLAUSI E QUALCHE FISCHIO – I tifosi presenti al “Campo Italia”, in buona parte, hanno apprezzato la prestazione dei ragazzi di mister Di Costanzo e a fine gara hanno tributato loro il meritato applauso, come avviene praticamente al termine di tutte le partite. Dal settore ospiti è partito anche qualche fischio, principalmente indirizzato nei confronti del tecnico, probabilmente, considerato il maggior responsabile di questo inizio di campionato a fari spenti, senza considerare il valore reale del materiale a sua disposizione e l’obiettivo stagionale, che resta la salvezza.

OSSERVATORI SPECIALI – Sicuramente non è passata inosservata la presenza al “Campo Italia” dell’ex capitano rossonero Giovanni Cavallaro, che in compagnia dell’ex preparatore atletico dei molossi, Lucio Florio, ha assistito al derby della scorsa domenica. Probabilmente la conferma dei rumors che da giorni girano tra le due Nocera, che vedrebbero, in caso di ulteriori passi falsi della compagine di Maiorino, del suo battesimo da allenatore, proprio sulla panchina della città che lo ha adottato. Ovviamente, noi gli unici passi che ci auspichiamo, per la compagine rossonera, sono quelli in avanti. Quindi, chiacchiere a parte, tutti a remare dalla stessa parte, per agguantare quanto prima la permanenza in quarta serie. Forza Nocerina.

Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it