SORRENTO-NOCERINA 2-2: Tshibamba-Sorgente, i molossi strappano il pari

SORRENTO-NOCERINA 2-2: Tshibamba-Sorgente, i molossi strappano il pari

SORRENTO 2

NOCERINA 2

SORRENTO (4-4-2): Scarano; Peluzzi, Cacace, Fusco (17’st D’Alterio), Masullo; Vitale (22’st Bozzaotre), La Monica (17’st Vodopivec), De Rosa, Herrera (36’st Cassata); Gargiulo, Bonanno. A disp. Semertzidis, Cesarano, Esposito, Cinque, Starita. All. Maiuri

NOCERINA (4-4-2): Leone; Romano, Campanella, Mannone, De Siena; Poziello, Carrotta (43’st Lava), Mincione, Liurni (27’st Ciampi); Sorgente (36’st Corcione), Tshibamba. A disp. Scolavino, Matrone, Pisani, Messina, Festa, Carrafiello. All. Di Costanzo

ARBITRO: sig. Cannata di Faenza. Assistenti: Lipari e Cucinotta di Brescia

MARCATORI: 26’pt Tshibamba (N), 39’pt Bonanno (S), 10’st Cacace (S), 14’st Sorgente (N)

NOTE: pomeriggio nuvoloso. Campo in erba sintetica. Spettatori circa 800. Prima della gara effettuato un minuto di raccoglimento in memoria di Giorgio Squinzi. Ammoniti: La Monica (S), De Rosa (S), Liurni (N), Campanella (N), Corcione (N) ; espulsi: De Siena (N), Cacace (S); angoli: 6-4; recupero: 1’pt; 4’st

 

Primo pareggio stagionale per la Nocerina, che strappa un punticino con le unghie e con i denti nel derby contro il Sorrento, avendo giocato oltre ottanta minuti in inferiorità numerica per l’espulsione di De Siena. Nel primo tempo botta e risposta Tshibamba- Bonanno, mentre nei secondi quarantacinque minuti l’ex di turno Cacace e Sorgente fissano il punteggio sul definitivo due a due.

BONANNO RISPONDE A TSHIBAMBA. Inizio di gara decisamente in salita per gli ospiti, che dopo soli centoottanta secondi si ritrovano in dieci uomini per l’espulsione di De Siena, allontanato dal direttore di gara su indicazione del secondo assistente Cucinotta. Nonostante la superiorità numerica i padroni di casa faticano ad affacciarsi nella trequarti avversaria, al cospetto di una Nocerina ordinata e senza sbavature, che al 26’ passa addirittura in vantaggio. Sorgente viene messo giù in piena area di rigore sotto gli occhi dell’arbitro che indica, senza esitazioni, il dischetto. Dagli undici metri Tshibamba si lascia ipnotizzare da Scarano ma è il più lesto di tutti a fiondarsi sulla ribattuta e depositare in fondo al sacco. Il Sorrento fatica a tessere trame di gioco degne di questo nome ed è pericoloso solo su palla inattiva. Il pareggio arriva proprio grazie a un calcio di punizione di Bonanno che al 36’ impallina un Leone tutt’altro che esente da responsabilità con un tiro dai diciotto metri. Dopo un minuto Gargiulo ha sul destro l’occasione del raddoppio. La sua gittata dal limite dell’area viene deviata in angolo da Leone, che permette ai suoi di chiudere in parità la prima frazione.

SORGENTE RISPONDE A CACACE. Lpa prima porzione del secondo tempo è un monologo del Sorrento, che al 7’ va a un passo dal secondo gol. Vitale va via sulla destra e mette al centro per Gargiulo che, tutto solo a centro area, fallisce clamorosamente il tapin vincente. La rimonta dei costieri si completa al 10’. Calcio di punizione di Herrera dalla sinistra per Cacace, che si libera dalla diretta marcatura e supera Leone con un preciso colpo di testa. La Nocerina non si scompone e al 14’ raddrizza le sorti dell’incontro. Assist di testa di Poziello per Sorgente che sguscia via al suo diretto marcatore, entra all’interno dell’area di rigore e scaglia una sassata che si insacca sotto la traversa alla spalle di un incolpevole Scarano. Al 20’ Leone risponde presente su un calcio di punizione di Bonanno dalla distanza e al 30’ blocca senza difficoltà la conclusione dal limite di Bozzaotre. Al 40’ il direttore di gara ristabilisce la parità numerica, mostrando a Cacace il secondo cartellino giallo per proteste. Sessanta secondi più tardi i molossi vanno a un passo dal colpaccio, con un tiro dal limite di Carrotta che termina di un soffio a lato. L’ultima occasione della gara è ancora per la Nocerina, che non riesce a sfruttare un’ottima ripartenza sull’asse Lava-Tshibamba che pecca di lucidità nella scelta decisiva. I calciatori molossi escono, comunque, dal campo tra gli applausi dei propri sostenitori, per l’impegno e la grinta mostrati.

Francesco Belsito, ForzaNocerina.it