SI SALVI CHI PUÒ: boccata d’aria dal Piccirillo, ma ora serve continuità

SI SALVI CHI PUÒ: boccata d'aria dal Piccirillo, ma ora serve continuità

Dal Piccirillo di Santa Maria Capua Vetere arrivano i primi tre punti della gestione Esposito-Cavallaro. Un lampo di Liurni, da pochi minuti in campo, decide il derby contro il Gladiator, che ha per lunghi tratti dominato il match.

RITORNA IL SORRISO IN CASA ROSSONERA. Un toccasana, la rete realizzata al 33′ della ripresa dal fantasista umbro, che riporta serenità in tutto l’ambiente rossonero, scosso dopo il frettoloso allontanamento di mister Di Costanzo, che ha pagato fuori misura, un inizio stagione stentato, sicuramente non per esclusive specifiche responsabilità. Visto l’organico messo a disposizione dell’ex tecnico rossonero, qualche domanda andrebbe posta al “fantasma” ingaggiato come consulente di mercato, purché si materializzi la sua presenza.

UNA BOCCATA D’OSSIGENO. Arrivano i tre punti che, finalmente, fanno muovere una classifica che era diventata pesantissima. Bene così, ma c’è tanto ancora da lavorare. Il Gladiator può ritenersi scippato, infatti la squadra di Borrelli ha più di un motivo per recriminare, a prescindere dalle dichiarazioni a caldo del dirimpettaio mister rossonero, che ha esaltato un po’ oltre i meriti, la prestazione dei suoi uomini in campo. Vero è, e ne diamo atto, che dal cambio tecnico, la formazione rossonera ha un’impostazione di gioco differente. Il “palla lunga e pedalare” è un triste ricordo, ma il gioco, oltre agli schemi, lo fanno i calciatori e decisamente dal cambio tecnico la qualità della rosa è letteralmente migliorata.

ESPERIENZA E FOSFORO. Tanta esperienza in campo al Piccirillo, tanto fosforo in più, nella zona nevralgica del gioco. Nel giro di dieci giorni, la Nocerina ha cambiato faccia grazie agli innesti di D’Anna, Calvanese e poi Iannini, tra i migliori nonostante qualche chilo di troppo da smaltire in fretta. Con la ritrovata condizione atletica dei neo arrivati, di sicuro cambierà la musica. Ma, a nostro avviso, bisogna ancora intervenire sul mercato, principalmente in attacco (a proposito, le voci su Russo e Dieme, anticipate dal nostro portale, si fanno sempre più insistenti) dove il materiale a disposizione è davvero scarso anche per raggiungere l’obiettivo della salvezza.

Oltre ad altri innesti, a questa Nocerina adesso serve continuità, per lasciare in maniera definitiva i bassifondi della classifica. Impresa non facile, ma certamente non impossibile. Bisogna racimolare quanti più punti possibili, nelle prossime quattro gare, in attesa della finestra di mercato di dicembre, che potrà ridisegnare l’organico a disposizione dello staff tecnico. Con undici MOLOSSI in campo nulla è precluso, a patto di lottare fino all’ultimo istante, forza Nocerina!

Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it