CALCIO E RIPARTENZA: solita confusione. Tifosi ai margini, gli interessi economici la fanno da padrone

CALCIO E RIPARTENZA: solita confusione. Tifosi ai margini, gli interessi economici la fanno da padrone

Chiss√† se anche questa volta ci cascheremo, infatti, in un Paese che arranca giorno dopo giorno, tra la Fase 2 e gli oltre 30.000 morti di Covid, con aziende arrivate al capolinea in una situazione economica letteralmente allo stremo,¬†c’√® chi ancora pensa al mondo¬†del pallone.

Dopo oltre settanta giorni dall’arrivo in Italia del Covid-19 ancora oggi, illustri virologi, scienziati di fama internazionale affermano tutto ed il contrario di tutto. C i sono ancora dubbi sulla natura del virus, sulle modalità di diffusione, sulle reali potenzialità di mascherine e mezzi di protezione. Intanto il virus, ancora si diffonde, per fortuna meno velocemente, in giro per lo stivale, mietendo ogni giorno altre vittime.

IL CALCIO, UNA SOLUZIONE.¬†Una confusione che regna sovrana anche nel mondo del calcio che per√≤ purtroppo, alla luce dell’attuale situazione, pare rivestire¬†un ruolo marginale solo nell’immaginario collettivo mentre buona parte delle Federazioni si stanno accapigliando per capire quando e come ripartire, con situazioni e decisioni diametralmente opposte. Infatti mentre in Germania, la Bundesliga riprender√† a giorni,¬†cos√¨ come in¬† Polonia, Portogallo e Danimarca, in Francia la Liga1 ha decretato lo stop definitivo dei campionati, come gi√† avvenuto in Olanda. Resta ancora da capire cosa decider√† poi la Uefa, per le proprie competizioni.

IL BUSINESS ABBAGLIA LA RAGIONE.¬†L’Italia non √® da meno. Per contenere le perdite, la F.I.G.C., con la Lega Professionisti Serie A, sta cercando in tutti i modi di far ripartire il massimo torneo nazionale, con protocolli sanitari da rispettare rigidi ed ancora non del tutto definiti, con ingenti esborsi e difficolt√† di applicazione. La discussione non √® pi√Ļ sportiva, infatti, mentre si cerca in tutti i modi, di concludere il campionato di serie A, destano interesse marginali, tutti gli altri tornei, partendo da quelli professionistici, serie B e Lega Pro, per finire ai Dilettanti. Se per il campionato cadetto, si dice poco, con il Benevento, che giustamente alza la voce, per un paventato reset della stagione, la Lega-Pro, avanza ipotesi al momento fantasiose, senza nessun confronto con le altre leghe ed avanza richieste poco proponibili ad un Consiglio Federale, che si posticipa di volta in volta. Forse in tutto questo, hanno dimenticato, chi veramente √® l‚Äôanima propulsiva della F.I.G.C., ovvero la LND, con le sue 12.350 societ√† affiliate, 66.025 squadre, ed oltre un 1.000.000 di tesserati. Probabilmente si sta perdendo la migliore occasione, per riformare il calcio italiano, solo e sempre per mantenere le posizioni di prestigio acquisite, senza aver il coraggio di assumere nessuna responsabilit√†¬†attendendo un¬†DPCM, o comunque un atto della politica per decretare lo stop definitivo, della stagione per il calcio dilettantistico. Una situazione fotografata alla grande anche dagli striscioni degli ultras rossoneri che nelle ultime ore hanno fatto capolino in punti strategici della citt√†.striscione_grotti

LO SPORT, IL TIFO, LA PASSIONE DIMENTICATI. A questo punto, se il vero interesse è economico, non si capisce per quale ragione, ancora si voglia definire sportivo, e sotto l’egida del C.O.N.I., un campionato dove girano centinaia e centinaia di milioni di euro, con la massima serie che ben poco tiene conto delle difficoltà delle altre leghe, oltre che sul piano economico, ma su come riorganizzarsi e ripartire, se le condizioni sanitarie restano quelle attuali. Infatti, le società di Lega Pro e della Lnd, non potranno mai sostenere i costi ingenti previsti per rispettare tali protocolli. I tifosi, la loro passione, nessuno li menziona, anche se è dovuta a questi la popolarità del pallone nostrano. Alla ripresa delle attività, questa componente, sarà assente, perché tutte le gare, si prevede anche per la prossima stagione, saranno giocate a porte chiuse, quindi senza il colore e la passione dei tifosi, che da sempre animano questo gioco, ma questo sembra interessare marginalmente, quello che conta è il dio denaro.

“O‚Äô popol √® n’gnurant!!!” Martino, che, a differenza delle notizia fasulla su una sua prematura dipartita circolata questa mattina, √® ancora tra di noi, ha ancora una volta ragione!

Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it