NOCERINA, serve uno scatto d’orgoglio!

NOCERINA, serve uno scatto d’orgoglio!

Divincolarsi quotidianamente tra le strade percorse dalla Nocerina degli ultimi anni non è impresa facile. Seguire il percorso che, nel mese di luglio, dovrebbe essere il più banale per una società calcistica, in questa indotta oscurità, appare impossibile.
In questi giorni, la Nocerina dovrebbe percorrere il sentiero che conduce al calcio mercato. Eppure, si tratta di un’ipotesi che, adesso, appare quantomeno fantasiosa.
L’uomo che la società di Via Barbarulo ha designato a guidare il mercato rossonero deve fare i conti con un percorso intralciato da procedimenti disciplinari, squalifiche, sanzioni e cadute di stile che, come nei più complicati percorsi ad ostacoli, gli compaiono davanti all’improvviso.
Nel giro di poche ore, la Nocerina è tornata sulle bocche di tutta l’Italia per una serie di scelte che si sono divise tra allenatori non tesserati, non ancora qualificati e non pagati.
In questo marasma diventa sempre più difficile convincere i calciatori a fidarsi della dirigenza rossonera, a sposare un progetto che dovrebbe essere vincente… Ma sulla base di quali garanzie, se, ancora una volta, questa società ha avuto a che fare con vertenze per importi non versati ai proprio tesserati?
Con l’immagine della Nocerina tornata nuovamente nel girone più dannato dell’inferno del calcio, forse, il popolo molosso sta aprendo gli occhi, comprendendo di trovarsi al cospetto della compagine societaria più approssimata di sempre.
Sarebbe necessario uno scatto di orgoglio. Forse questa dirigenza è ancora in tempo per rimettere in piedi la diroccata baracca rossonera. Ma c’è bisogno di un più dignitoso cambio di rotta e abbandonare quella spasmodica ricerca di visibilità (anche di opportunità) che ha accalappiato chiunque faccia parte di questa società, dalla presidenza fino a chi ricopre ruoli marginali.
Chi ha mortificato ancora l’immagine della nostra Nocerina metta da parte l’arroganza, metta da parte la presunzione, chieda scusa per le sue ingenuità e passi la mano. Forse non tutto è perduto. Forse siamo ancora in tempo.

Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it