NOCERINA: vertenza in arrivo anche da parte dello sponsor tecnico?

NOCERINA: vertenza in arrivo anche da parte dello sponsor tecnico?

Anche lo sponsor tecnico della stagione appena andata in archivio dovrebbe entrare a breve a far parte della lista dei creditori della società cara al presidente Paolo Maiorino. Un altro impegno non onorato per svariate migliaia di euro. Un’altra scure sarebbe pronta ad abbattersi sulla testa, già martoriata, della Nocerina.

Nulla di nuovo, insomma. Che si tratti di collaboratori a vario titolo, tecnici, calciatori e fornitori, il modus operandi non cambia: “Io non ti pago!”, con Maiorino che veste i panni che furono di Eduardo De Filippo, interpretando con innata maestria don Ferdinando Quagliuolo. Peccato che quella del 1942 diretta da Carlo Ludovico Bragaglia è una bella commedia di successo, una finzione, a differenza da quella messa in scena pedissequamente da Maiorino in questi due anni di gestione.

Notizie che inevitabilmente non passano inosservate, le voci girano e con ogni probabilità stanno influenzando anche il mercato in entrata del club rossonero. Al di là di qualche giovanotto di belle speranze che può ancora essere incantato dal discorso dell’appeal e della visibilità, non è arrivato altro. Del resto per gli over, sopratutto per quelli “da campionato a vincere”, servono soldi e garanzie, altro aspetto in cui la società cara all’avvocato nocerino ha dimostrato più volte di difettare. E così, mentre Liurni firma con il Lavello, Fioretti, che doveva essere la punta di diamante dell’attacco rossonero, va al Cerignola. Il responsabile di mercato Riccardo Bolzan, nell’unica intervista concessa dopo svariate telefonate e messaggi caduti nel vuoto, fa sapere che “presto verrà raddoppiato il numero degli under in organico…”. Del resto, quelli sì che sono “fondamentali” per vincere i campionati.

Certo, a causa dell’emergenza sanitaria ancora in atto, il tempo, almeno quello, è a favore del club di via Barbarulo. Ma per quanto potrà andare ancora avanti questa commedia? Non possiamo mica sempre sperare nel colpo di fortuna? Nella quaterna da 400 mila lire (come avvenne nella commedia di Eduardo)?

Nel calcio servono poche cose: competenza, programmazione e  disponibilità economica. Con le prime due che, paradossalmente, sono pure più importanti della terza. La fortuna, come in tutte le cose della vita, è componente fondamentale, ma quella aiuta gli audaci. E l’audacia, il coraggio, sono altre cose che mancano a questa società perché, acclarata l’incapacità di garantire un futuro solido al club rossonero, farsi da parte, senza pretendere la luna, sarebbe un atto dovuto da parte di chi si è a più riprese dichiarato tifoso della Nocerina. Una società antica, tra le più longeve della Campania, che, con questi comportamenti, viene mortificata ogni giorno di più.

Vincenzo Ciancio, ForzaNocerina.it