LND: dopo Sibilia, anche i comitati regionali manifestano il loro disagio

LND: dopo Sibilia, anche i comitati regionali manifestano il loro disagio

Dopo l’allarme lanciato dal Presidente Cosimo Sibilia sulla ripresa delle attività in assenza di un protocollo sanitario adeguato ai Dilettanti, anche i Comitati Regionali della LND si mobilitano. All’iniziativa, promossa dall’Area Nord, hanno prontamente aderito anche quelle del Centro e del Sud, condividendone i temi e le preoccupazioni.

IL DOCUMENTO – “E’ emersa la forte volontĂ  e l’unanime richiesta di una sostanziale modifica dell’attuale protocollo della Federazione Italiana Giuoco Calcio per la ripresa dell’attivitĂ  calcistica, giovanile e dilettantistica, in totale sicurezza. Si chiede di modificare le norme attuali e renderle aderenti a quelle emanate dai Governi regionali e provinciali in materia, che permettono lo svolgimento degli sport di squadra e di contatto, mentre il citato protocollo della FIGC ad oggi non consente la ripresa dell’attivitĂ  calcistica. I presidenti sono consapevoli che alcune regole rimarranno invariate per garantire la salute di atleti e dirigenti, ma allo stesso tempo ritengono essenziale ripartire con l’attivitĂ  sportiva, anche per sperimentare e collaudare i comportamenti da tenere nella malaugurata ipotesi, che ovviamente auspicano non si verifichi, che il Covid-19 dovesse permanere anche nei prossimi mesi. I Presidenti dichiarano incomprensibile ed inaccettabile il fatto che sia consentito giocare a calcio senza precauzioni da parte di ragazze e ragazzi negli spazi liberi e nei campetti sportivi delle cittĂ  e dei paesi, mentre rimanga bloccata la ripresa dell’attivitĂ  sportiva dilettantistica e giovanile sotto l’egida della FIGC. Una ripresa che consentirebbe, tramite la collaborazione preziosa delle societĂ  affiliate, di svolgere anche un controllo preventivo e contenitivo sulla situazione del Covid-19. Di conseguenza all’unanimitĂ  i Presidenti dei Comitati Regionali, in sintonia con il Presidente della LND Cosimo Sibilia, chiedono alla FIGC un tempestivo allentamento o annullamento del protocollo sopra citato. Per tutti i calciatori giovani e dilettanti, di tecnici, di dirigenti e di tutti i volontari che promuovono il movimento sportivo, i Presidenti chiedono che entro la fine del corrente mese di luglio venga consentito dalla FIGC di riprendere il gioco del calcio anche alla presenza del pubblico con il distanziamento o la mascherina indossata dagli spettatori. Si chiede inoltre che per i campionati e per i tornei regionali e provinciali i Comitati Regionali debbano fare riferimento alle disposizioni emanate dalle AutoritĂ  Regionali in materia di sanitĂ  pubblica.
Un altro argomento da sempre attenzionato e rispetto al quale i Comitati della LND si sono sempre costantemente battuti, che desta molta preoccupazione e per il quale sarà eventualmente promossa la necessaria mobilitazione delle Società affiliate, è la paventata eliminazione del vincolo sportivo da parte del Ministro alle Politiche Giovanili e Sport, on. Vincenzo Spadafora, attraverso la Legge di riforma dello sport italiano. Il nuovo e attuale Statuto della FIGC ha già previsto la riduzione della durata di detto vincolo dagli attuali 25 anni ai 24 anni per la prossima stagione. Si precisa come il vincolo sportivo venga assunto volontariamente e consapevolmente dai calciatori al momento della sottoscrizione del cartellino e quindi non sia attivato in maniera coatta. Le Società dilettantistiche necessitano ogni anno di poter disporre di un numero minimo di tesserati sicuri per poter programmare la propria attività. Come ha sottolineato anche il Presidente Sibilia, nel caso mancasse questa condizione molte Società non riuscirebbero ad iscriversi tempestivamente ai rispettivi campionati. I Presidenti chiedono quindi la conferma del vincolo sportivo come previsto dall’attuale normativa federale”.

 

Fonte: LND.IT