Nocerina: un silenzio che fa male

Nocerina: un silenzio che fa male

È un silenzio che fa male quello dei tesserati rossoneri al termine della sfida del Rigamonti di Brescia: nulla trapela per i tifosi che avrebbero voluto spiegazioni dopo il terzo k.o. consecutivo, dopo una sconfitta amara che sembra ormai delineare in negativo il futuro dei molossi. Nessuno apre bocca, invece, lasciando un vuoto che sarà colmato, probabilmente, da polemiche e dietrologie piuttosto che dalle parole di chi, meglio di altri, avrebbe potuto spiegare che cosa sta accadendo alla Nocerina. E di argomenti da spiegare ce ne sarebbero molti, dall’immobilismo sul mercato degli ultimi giorni o le scelte tecniche in una partita da ultima spiaggia giocata col freno a mano tirato; insomma, il silenzio stampa, soluzione sempre abusata in casa rossonera quando le cose vanno male, appare come l’ennesima beffa nei confronti dei tifosi.
Parla, ed ha tutte le ragioni per farlo, il Brescia, che lascia spazia ai suoi diamanti più puri, El Kaddouri e Jonathas, in sala stampa. Raggiante il talento belga, di origini marocchine, accostato in questi giorni al Napoli come erede di Hamsik: “è bello segnare, soprattutto quando giochi in questo ruolo,” spiega al termine del match in sala stampa, “non dimentico, però, le gare in cui ho fatto la mezz’ala: è’ stato un ruolo che mi ha aiutato a crescere in fase difensiva; personalmente sto bene, ma è tutta la squadra che sta bene e di questo ne traiamo beneficio tutti: quando si vince tutto diventa più facile e si guadagna fiducia.” Non si tira indietro anche sull’argomento mercato il talentino biancazzurro: “ho chiesto alla società di poter rimanere fino a giugno poi si vedrà,” spiega ancora El Kaddouri, “ho sempre detto che prima di tutto viene il Brescia e dunque mi farebbe piacere rimanere qui e portare il Brescia il prima possibile alla salvezza.”
Soddisfatto anche Jonathas, altro talento bresciano: “sono contento per la squadra,” esordisce il brasiliano, “quando segni e vinci è sempre bello: è stata dura perché nella ripresa ho cominciato a sentire i crampi ed ero piuttosto stanco; volevo uscire ancor prima del gol ma poi il mister non mi ha sostituito ed ho segnato.” Talento più grezzo di El Kaddouri, Jonathas potrebbe comunque essere in rampa di lancio per il mercato estivo: “non voglio pormi limiti per il futuro,” prosegue il brasiliano, “per ora sono solo contento di questi gol segnati, ma non vi dico dove voglio arrivare; intanto voglio ringraziare tutto lo staff medico del Brescia: mi sono stati molto vicini e mi hanno curato davvero bene in questo periodo.”

Filippo Attianese, ForzaNocerina.it