BWIN, Juve Stabia. Il Pescara vuole giocare, domani si esprimerà il Prefetto

La Lega serie B non esclude affatto il rinvio del match in programma sabato allo stadio Adriatico tra Pescara e Juve Stabia. Dopo l’ordinanza di ieri del sindaco della città abruzzese che ha dichiarato chiuse tutte le strutture sportive cittadine e la replica serale della società biancazzurra, la Lega non ha ancora emesso alcun comunicato ufficiale in merito. “Considerando però le pessime previsioni dei prossimi giorni nella città abruzzese – si legge sulla pagina ufficiale Facebook del massimo organismo che coordina il campionato cadetto -, specie nella giornata di venerdì, le possibilità che la gara venga rinviata sono assai alte”.
Il club di Zdenek Zeman, però, non si arrende: l’idea di dover fermarsi per la seconda settimana consecutiva con il rischio di perdere lo straordinario stato di forma acquisito non alletta minimamente il sodalizio del boemo, già chiamato a recuperare venerdì 24 febbraio l’incontro con la Reggina dello scorso weekend. “Venerdì 10 febbraio, come ogni settimana, ci sarà alle ore 10 la riunione del GOS – dichiara l’amministratore delegato biancazzurro Alessandro Acciavatti -, nella quale interviene anche la Pescara Calcio. Siamo già preparati da domani sera a mettere i teloni stando attenti all’erbetta, e per questo ci vuole intervento di un tecnico del Comune, ed a spalare il campo. Il nostro obiettivo è giocare regolarmente l’incontro, se poi la Prefettura dovesse optare per il rinvio per tutelare la sicurezza degli spettatori ne prenderemo atto. Speriamo, tuttavia, di poter scendere in campo”. Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ha intanto sottolineato che l’ordinanza riguarda la chiusura dell’impianto sportivo e la sospensione di tutte le attività che vengono svolte al suo interno. Il provvedimento, secondo il primo cittadino, non farebbe però riferimento allo svolgimento o meno della partita di sabato contro la Juve Stabia,
non avendo in merito alcuna competenza lui e la sua amministrazione. Diversamente la stessa spetta al Prefetto, ed in tal senso infatti è previsto un incontro già fissato per il 9 febbraio. L’ordinanza, inoltre, potrebbe essere revocata con il miglioramento delle condizioni meteorologiche. Le notizie che arrivano in tal senso dal Dipartimento della Protezione Civile e dal Centro Funzionale D’Abruzzo sottolineano però il persistere di nevicate fino al livello del mare sulla regione e le previsioni di un peggioramento per la giornata di venerdì con un nuovo impulso perturbato che determinerà la ripresa delle nevicate con quantitativi elevati (30-50 cm in 24 ore) che impongono la massima allerta e la predisposizione da parte dei diversi livelli istituzionali coinvolti a sostenere tutte le attività utili alla prevenzione e alla mitigazione del rischio. Dovesse esser rinviato il confronto, in Abruzzo già circolano le prime ipotesi alternative, su tutte quella di disputare la partita con le sole Tribuna e la Curva Nord aperte e pulite al fine di salvaguardare gli abbonati ed i possessori del biglietto, da scartare invece l’idea di un confronto a porte chiuse: il Pescara non vuole incorrere in alcun danno economico. Scartata, previsione alla mano, anche la pista relativa ad un rinvio a lunedì o martedì prossimi, il rischio che le condizioni non migliorino è infatti elevato.
Un caos che ricorda un po’ quanto accaduto nel 2008 – come ricordato durante la prima puntata della trasmissione Cuore gialloblu -, quando il match di Vasto, con l’Adriatico non disponibile, fu in dubbio sino a poche ore prima del calcio di inizio. I calciatori del Pescara, all’epoca in piena crisi economica, raggiunsero l’impianto con le proprie automobili e, a sorpresa, superarono una Juve Stabia mentalmente scaricata dalla convinzione di poter portare a casa i 3 punti a tavolino. Rischio, quello di giungere alla gara rilassate, che di sicuro le vespe non correranno con mister Braglia.


fonte: Gioacchino Roberto Di Maio, www.stabiachannel.it