Nocerina-Verona: cose da pazzi!

Nocerina-Verona: cose da pazzi!

Sono trascorse ormai quarantotto ore dal triplice fischio di Nocerina – Verona, finita la gara in casa scaligera ancora non si placano le polemiche per una sconfitta che proprio non si riesce a digerire. Nelle ore immediatamente successive al 3-1 di sabato tifosi, istituzioni, società e media si sono  adoperate affinché almeno dal punto di vista extra calcistico la Nocerina ed i suoi tifosi pagassero dazio dopo una vittoria schiacciante (calcistica mente parlando s’intende). Siti internet, televisioni, radio, strilloni ed affini urlano vendetta. E allora, consentitecelo, la domanda ci sorge spontanea: vendetta per cosa? Il campo ha inequivocabilmente emesso un verdetto di superiorità pressochè assoluta. La Nocerina ha vinto con merito, rigore o non rigore il Verona sarebbe comunque uscito sconfitto dal San Francesco questo è l’unico dato incofutabile. Tutto il resto sono solo ed esclusivamente chiacchiere. Tante troppe ne sono state fatte e si coninuano a fare. A proposito, già che ci siamo, suggeriamo di aggiungere agli argomenti dei dossier che a vario titolo si sono sprecati sulla gara del San Francesco anche il manto erboso dello stadio nocerino, in quanto troppo poco verde per i gusti veronesi (eppure il verde e’ anche e soprattutto uno dei tre colori di quella bandiera sotto la quale tutti ci dovremmo identificare) se confrontato con quello di un partito politico che tanti adepti ha da quelle parti. Prendiamola a ridere va che è meglio,  anche perchè una grossa e fragorosa risata è l’unica reazione possibile alla campagna mediatica scatenata contro quelli che in modo dispregiativo vengono da sempre affettuosamente identificati come “terroni”.

Cose da pazzi. Hanno rimarcato con forza la direzione di gara, secondo loro di parte, del Sig Candussio, il quale poverino, non per colpa sua, è nato in una delle regioni più a sud d’Italia, il Friuli Venezia Giulia e per la precisione a Palmanova (UD).

Cose da pazzi.  Sono poi passati all’attacco di un collega che su facebook ha si postato (non in prima persona) una foto del profilo con tanto di frase magari poco riguardosa, della quale tra l’altro si  è poi prontamente scusato, ma un pò di sano spirito goliardico che dite lo concediamo in un mondo quello del calcio che tra scommesse e bilanci dopati va sempre più a rotoli?

Cose da pazzi. Stanno aizzando un’intera regione per qualche vetro delle macchine fracassato, chissà però come mai con troppa solerzia hanno dimenticato che nella partita d’andata anche i “terroni” sono tornati a casa con le auto fracassate costretti a viaggiare di notte insieme a dei bambini con temperature che sfioravano lo zero. Con troppa facilita’ hanno dimenticato quel razzo che lanciato ad altezza uomo ha sfiorato il volto di una persona per andarsi a conficcare nello zaino di un tifoso. Ma poi perché mai quel tifoso si era portato lo zaino che gli ha salvato la virta? Forse gli sarà servito per trasportare il pranzo preparato da mammà … ma che terrone. Con la stessa disarmante facilità hanno dimenticato degli scontri con le forze dell’ordine dei tidosi veronesi che fino all’una di notte hanno cercato di entrare in contatto con quelli molossi presenti al Bentegodi. Eppure sembra che tornati in “terronia”, nessuno si è preso la briga di chiamare radio, tv, media e “strilloni” per rimarcare tutti questi atti violenti, che così come quelli accaduti a Nocera sabato condanniamo fermamente.

Parole, parole, soltanto parole parole, lo scrivevamo all’inizio di queste poche righe. La verità è che è difficile mandare giù una sconfitta in casa dell’ultima in classifica quando pensi di essere invicibile, però nel calcio succede anche questo e allora “pace a te fratello mio”, buon campionato e auguri per la promozione in A e scusaci se abbiamo goduto per questa misera vittoria, se insieme a noi ha goduto un intero popolo, ti sembrerà strano ma nella vita si campa anche di soddisfazioni e quelle così (sempre da un punto di vista esclusivamente calcistico, s’intende) non hanno prezzo per tutto il resto, come racconta una famosa pubblicità, c’e’ MasterCard. Con quella magari ci potrai comprare anche un’allenatore bravo sul serio a cantare “ti amo terrone” perchè, senz’offesa, lasciatelo dire, il ravennate Mandorlini un pò stonato lo è … Ma poi nord sud, meglio voi, peggio noi o vicerversa, ma pensandoci bene anche la nordica Verona geograficamente non è a sud di qualcuno? e allora  “fratelli” rassegnatevi: siamo un pò tutti terroni!


Lorenzo Orefice, ForzaNocerina.it