Farias in ombra, Bolzan in riserva

Farias in ombra, Bolzan in riserva

CONCETTI – 5 – Il goal di D’Ambrosio fortunoso arrivato su corner dalla sua destra non lo vede del tutto esente da responsabilità. Sul secondo non ha responsabilità. Per il resto null’altro da segnalare.   

 

DE MAIO –  5 – Il tridente del Toro è da paura e in generale il buon Roberto non va mai in sofferenza nella prima frazione. Ad inizio ripresa pronti via è in netto ritardo sul lancio che porta Stevanovic al punto del tre a zero.

 

FIGLIOMENI –  5,5 – Il secondo goal dei piemontesi nasce dalla sua parte, troppa la differenza di passo tra Vives ed il calciatore calabrese. Nel complesso fa quello può. Partita comunque senza infamia e senza lode.

 

REA – 6 – Dei tre è quello costretto a vedersela con Rolando Bianchi, lo fa bene ed infatti il centravanti non impensierisce mai il centrale ex Sassuolo. Sarà, ma crediamo sia davvero l’unico di categoria

 

LAVERONE –  5,5 – Stranamente almeno nel primo tempo, il suo apporto offensivo è praticamente nullo. Probabilmente gli ordini  di scuderia erano di tenersi basso per dar manforte al reparto difensivo. La ripresa è quasi sulla falsa riga del primo tempo. C’è però da dire che il calciatore ex Sassuolo ha giocato quattro partite in due settimane e, forse anche per questo la sua prestazione è stata leggermente sotto tono. 

 

BRUNO – 5 – Con Barusso  di fianco cerca sempre di farsi dar palla per impostare le ripartenze, con l’ingresso di Parola il centrocampo diventa elegante ma per nulla incisivo. Un po’ di riposo non gli farebbe male. Inoltre, dall’ingresso di Parola è costretto a cantare e portare la croce, e sappiamo bene che questo tipo di gioco al calciatore beneventano non è congeniale.

 

BARUSSO – 5 – Partita troppo breve per lui, esce sicuramente per qualche problema fisico e nei minuti giocati non incide mai. 

 

BOLZAN – 4,5 –  La benzina sembra essere finita, partita inguardabile, eppure i trenta minuti giocati col Bari sembravano orientare verso una direzione diversa. Speriamo Giuliatto torni presto.

 

FARIAS – 4 – L’ombra del calciatore ammirato nella prima metà del torneo, abulico e sempre fuori dalla manovra. Oggi vergognoso.

 

CASTALDO – 5 – Oggi stranamente poco assistito dal resto della squadra eppure e’ sua oltre al punto del tre a uno l’occasione più limpida nel primo tempo che per questione di centimetri non trova il punto del pari, eravamo sull’uno a zero per il Torino. Viene sostituito a 15 dalla fine con la speranza di Auteri che la velocità dell’attaccante salentino potesse mettere in difficoltà la retroguardia granta.

 

PAGANO –  5 – Una conclusione a fine primo tempo fuori di poco, e null’altro. Era la sua partita e tutti da lui si aspettavano qualcosa di più. La ripresa lo vede solo prendere freddo e nulla di più. Con la forma verranno sicuramente anche le prestazioni.

 

PAROLA –  5 – E’ bravo con la palla tra i piedi, ma con Bruno forma un centrocampo troppo lento e per niente dinamico. Tra i due uno è di troppo.

 

MERINO – 6 –  Quando Auteri si accorge che Farias in questo momento è un calciatore inutile, lo fa entrare e pronti via sprinta su un paio di palloni e, sarà un caso La Nocerina va in goal. A tecnica e freschezza atletica ma forse il suo limite è il carattere vero?

 

NEGRO – S.V. La sua è una partita senza storia, ma stranamente quando è uscito Castaldo sono arrivati in area tre cross invitanti, inutili vista la stazza fisica dei tre lì davanti

 

AUTERI – 5 – Lui sceglie la squadra e nessuno può obbiettare. Ma oggi in panchina forse Mingazzini avrebbe fatto comodo o no?. Per il resto ha cercato di farsi capire a più riprese prima da Bolzan, poi con Castaldo ed infine con Laverone, senza successo. Saranno loro a non aver capito o lui a non essersi spiegato?    


Lorenzo Orefice, Forza Nocerina.it (foto ©2012 di Nicolò Campo)