Nocerina: quel silenzio assordante

Nocerina: quel silenzio assordante

Parlano tutti, parlano i tifosi oramai stufi di una Nocerina che è diventata la squadra materasso di un torneo di serie B che in generale non è proprio competitivo, parla il tecnico appellandosi alla sfortuna, ai soliti errori dei singoli e alla solita tiritera che si ripete dall’inizio del campionato. Parlano i giocatori promettendo prove di carattere puntualmente smentiti poi dal rettangolo verde. Quello che colpisce, da un po’ di tempo a questa parte, è il silenzio della società. Una società che ha fatto dello “sfruttamento” dei media il proprio cavallo di battaglia quando la situazione generale era sicuramente più rosea. A promozione matematica ottenuta non c’era trasmissione, inaugurazione, manifestazione, festa di rione o spaghettata dove non ci fosse qualche esponente della società, dal presidente onorario al magazziniere, ovviamente accompagnato da questo o quel calciatore. E adesso? Niente. Beh proprio niente no. Non si è mancato di attaccare qualche collega “colpevole” di aver fatto qualche domanda scomoda o per aver scritto qualche pezzo non “gradito”, ma la gente, quella che paga il biglietto vorrebbe saperne qualcosa di più. Vorrebbe capire quale è la posizione della società in merito a quanto accaduto. Dal mercato estivo a quello invernale passando all’esonero e al richiamo dell’allenatore alle dimissioni del D.S. il tutto unito alla disastrosa condotta in campionato. Tanto presenti in passato quanto silenziosi da qualche mese a questa parte e ciò preoccupa, e non poco i tifosi. La sensazione che si ha è quella di aver scelto la linea del silenzio. Ma ciò comporta anche alcune domande insite nel “modus vivendi” di ogni tifoso, fra le quali ne spicca una:”Perché?”. Lungi da noi voler dare “lezioni di vita” a chicchessia ma un po’ di chiarezza se non sul passato, quantomeno sul futuro sarebbe necessaria facendo sentire la voce della società ai supporters, sempre presenti in ogni stadio d’Italia, sempre corretti nonostante i risultati e sempre vicini alla squadra in ogni circostanza. In pochi mesi si è passati da quello che sembra un titolo di una canzone :”We play for you” ad un’altra canzone, ben più preoccupante:”The sound of silence” di Simon e Garfunkel. Un silenzio generale dove stanno accadendo le cose più brutte per un’intera tifoseria:  assistere ad uno spettacolo ben poco gratificante e vedere la squadra del cuore retrocedere nel silenzio. Un silenzio assordante.

 

Carmine Apicella, ForzaNocerina.it (foto ©2012 di GiusFa Villani)