30^giornata: quanti spunti interessanti

A cavallo tra sabato  10 e lunedì 12 Marzo andrà in scena la 30^ giornata del campionato cadetto, ricca di spunti davvero molto interessanti, sia in chiave promozione, il  match del lunedì tra Torino e Verona così come in quelli tra Sassuolo e Sampdoria e Brescia e Padova, sia nella zona calda della classifica dove tra le gare più importanti spiccano Nocerina – Gubbio e Livorno – Alibonoleffe. Non è da meno, anche, la sfida del Del Duca tra l’Ascoli e la Juve Stabia. I padroni di casa rinfrancati dalle due ottime prove, sfociate in due pareggi di Sassuolo e Reggio, sono a tre punti dalla salvezza diretta e hanno tutta l’intenzione di giocarsela fino in fondo. La Juve Stabia del resto  in trasferta non ha mai brillato, 13 punti in tutto frutto di tre vittorie, quattro pareggi e sette sconfitte, l’ultima a Pescara martedì scorso.

Al ” Tombolato” il Cittadella ormai già con la testa al prossimo torneo di B che la vedrà di nuovo ai nastri di partenza anche il prossimo anno, ospiterà il ciclone Pescara, che nel recupero infrasettimanale ha strapazzato la Juve Stabia per 2 a 0, a pochi giorni dalla brillante vittoria ottenuta contro il Sassuolo sua diretta concorrente per la promozione . Gara a senso unico e dal risultato ampiamente prevedibile ma occhio al Cittadella, reduce dal pesante KO di Modena, che ha dalla sua la libertà mentale di chi non ha più nulla da chiedere a questo torneo e potrebbe essere in vena di scherzi ad un undici, quello di Zeman, che qualche battuta a vuoto, pare aver ritrovato di nuova la retta via.

Crotone – Modena fino a un paio di giornate fa era uno scontro salvezza all’ultimo sangue. Ora con un Modena in netta ripresa i punti fanno più gola ai calabresi, che non trovano la vittoria dal 10 dicembre e allo Scida dal lontano 29 ottobre. I calabresi vantano sì ancora tre punti di vantaggio sulla zona play-out, ma c’è poco da stare tranquilli anche perché il ruolino di marcia del neo tecnico Drago è tutt’altro che entusiasmante. Dopo quattro pareggi e due sconfitte, insomma, sarebbe il caso di invertire il trend per evitare brutte sorprese.

Si prevedono fuoco e fiamme anche tra Livorno e Albinoleffe. Gara fondamentale soprattutto per i bergamaschi che ormai sono in caduta libera. Il team di Salvioni non centra una vittoria dal 26 novembre. Con la sconfitta maturata a Padova nello scorso weekend, l’Albinoleffe in particolare ha rimediato il quarto ko nelle ultime 6 partite. C’è bisogno di una vittoria per ritrovare l’entusiasmo perduto,  e la gara col Livorno, che ha vinto solo una delle ultime sei gare giocate, cade a pennello. Non sarà di certo una passeggiata perché i granata non hanno nessuna intenzione di fare da vittima sacrificale.

Sassuolo – Sampdoria, alla pari di Torino – Verona, è il match clou della 30^ giornata. I blucerchiati, ancora ottavi in graduatoria, hanno sicuramente bisogno di qualche punto in più in trasferta. L’entusiasmo dell’ultimo arrivato Eder e l’intesa con bomber Pozzi che migliora di settimana in settimana lasciano ben sperare. Del resto ora il sesto posto non è più un miraggio ma dista solo a 5 lunghezze, quindi perché non crederci? L’impegno però non è dei più agevoli, di fronte un Sassuolo reduce dalla sconfitta nello scontro di vertice col Pescara che ha recentemente rallentato un po’ la corsa, ma che proprio al Braglia ha costruito il suo fortino (quattro vittorie e due pareggi nelle ultime sei gare casalinghe). Il momento della stagione è topico, ci si gioca molto se non tutto in questo mese, dopo Pescara sarà indispensabile non fallire ancora per evitare di perdere ulteriore terreno nei confronti del Toro capolista. 

Il Varese, la squadra più in forma del campionato con Torino e Brescia, ospita un Empoli in crisi e che non vince dal 3 dicembre contro l’Ascoli. Solo otto punti in trasferta per i toscani grazie a due vittorie, due pareggi e dieci sconfitte. La squadra di Maran è in ottima forma e non vuole mollare il sesto ed ultimo posto incalzato da Brescia, Sampdoria e Reggina. I lombardi, reduci da due vittorie consecutive in casa e da sette risultati utili non perdono in casa da metà gennaio. L’Empoli di Aglietti è una squadra dal potenziale offensivo incredibile, ma nelle ultime sei trasferte ha ottenuto un solo punto, in casa del Padova.
Anche il Vicenza di Beghetto non naviga in buone acque, avendo solamente tre punti di vantaggio sulla zona play-out. Al Romeo Menti va ad affrontare un Grosseto pressoché tranquillo. Vicenza in serie negativa, visto che non vince tra le mura amiche da metà dicembre. Da quel momento in poi, ha ottenuto solo tre punti in cinque gare. In più vuole festeggiare il suo cento decimo compleanno. Problemi dunque per Beghetto che vede avvicinarsi sempre di più l’inseguitrice Gubbio. In campionato il Vicenza viene da una brutta sconfitta subita a Varese. I toscani in trasferta, ultimamente, hanno rialzato la testa, andando a vincere, nell’ultimo incontro esterno, ad Ascoli grazie alla doppietta di un ritrovato Alfageme.
Punti pesantissimi in palio per la zona play-off tra Brescia e Padova. I lombardi vogliono dar seguito al periodo brillante che stanno attraversando mentre il Padova vuole rimediare alla brutta sconfitta subita a Modena. Le rondinelle allenate da Calori in casa non perdono dall’11 dicembre, dalla partita interna contro il Bari. Inarrestabile la corsa verso i play-off del Brescia che, trascinata da Jonathas ed El-Kaddouri, in campionato è reduce da due vittorie. Contro il Padova, il Brescia non ha comunque una buona tradizione, avendo vinto una sola gara negli ultimi sei scontri diretti. Il Padova di Dal Canto fuori casa ha un rendimento altalenante, viste le tre vittorie alternate alle tre sconfitte nelle ultime sei gare. E’ quinta in classifica e vanta quattro punti di vantaggio sul Brescia prossimo avversario.
Bari-Reggina E’ uno dei tre posticipi, una gara molto importante nella lotta per il sesto posto. Le due squadre sono in forma, anche se i padroni di casa al San Nicola hanno vinto solo tre volte, pareggiato sei e perso cinque subendo più gol di quanti realizzati: 17 a 15. La Reggina ha totalizzato dieci punti nelle ultime cinque partite, il Bari 11 nelle ultime sei. Entrambe le squadre hanno segnato nelle ultime cinque partite. La Reggina in trasferta ha vinto quattro volte, pareggiato sei e perso cinque.
Prima contro quarta in classifica tra Torino e Verona. L’Hellas va forte in casa ma non in trasferta dove non vince dal 3 dicembre. Due pareggi e tre sconfitte nelle ultime tre partite lontano dal Bentegodi, che porta i gialloblu a vantare sei vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte. Di fronte ha una squadra che all’Olimpico è una corazzata, non ha mai perso e anzi vince da quattro turni consecutivi. Impressionante lo score granata fra le mura amiche: 34 punti, 10 vittorie e quattro pareggi, con 21 gol fatti e solo otto subiti.

 

Arturo De Filippis, ForzaNocerina.it