BWIN, Dopo 54 anni il Padova espugna il Menti

BWIN, Dopo 54 anni il Padova espugna il Menti

VICENZA   0
PADOVA   1

 

VICENZA: Frison, Martinelli, Zanchi, Giani, Gavazzi, Rigoni (26’st Paro), Pinardi, Botta, Bianco (38’st Mustacchio), Abbruscato, Maiorino (22’st Paolucci)
A disp.: Pinsoglio, Sandrini, Brighenti, Tonucci
All.: Beghetto

PADOVA: Perin, Donati, Legati, Trevisan Renzetti, Bovo, Bentivoglio, Cuffa, Marcolini (16’st Drame), Succi (28’st Hallenius), Ruopolo
A disp.: Pelizzoli, Schiavi, Italiano, Cutolo, Franco
All.: Dal Canto

Arbitro: Pinzani di Empoli

Ammoniti: Trevisan, Perin, Bianco, Zanchi, Martinelli, Pinardi

Reti: 13’pt Succi

 

Partono già dal minuto di silenzio in onore del militare italiano che ha perso la vita in Afghanistan gli sfottò tra le due tifoserie. Derby dunque da subito acceso sugli spalti, meno in campo dove le due formazioni preferiscono un avvio tranquillo. Scelte a sorpresa per Dal Canto: Cacia va in tribuna, insieme a Lazarevic e Jidayi. Giusta la nostra anticipazione, Italiano va in panchina mentre Bentivoglio fa il play basso. In attacco spazio dal primo minuto per Succi! La partita si anima dopo una decina di minuti: Vicenza in avanti ma poco concreto, replica il Padova all’11 con Succi ma il suo diagonale finisce a lato del secondo palo. Al 13′ la gioia più grande per il Cigno: alla prima a titolare dopo il lungo stop Re Davide trova il gol (mancava dal novembre 2010). Il lancio di Marcolini viene spizzato di testa da Giani ma la palla finisce a Succi che di destro al volo batte un immobile Frison. 
Al 29′ scontro di gioco tra Ruopolo e Zanchi. Il capitano del Vicenza dopo qualche istante a terra si rialza, l’attaccante biancoscudato invece resta disteso sul terreno di gioco un paio di minuti prima di essere accompagnato a bordo campo dai sanitari che lo soccorrono: vistosa fasciatura alla testa per Ciccio Ruopolo. Aggressivo il Vicenza nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo: i biancorossi arrembanti rincorrono il pareggio ma le conclusioni sono poco precise. Solo Maiorio si fa vedere dalle parti di Perin con un tiro potente ma il portiere biancoscudato si fa trovare pronto.

Nella ripresa si ricomincia con il ritmo elevato della fine della prima frazione di gioco. Il Vicenza sembra essersi ricaricato, anche se continua a sbagliare molto. Gran dispendio di energie per i biancorossi. Il Padova, più ordinato, sventa gli attacchi e cerca di intrappolare l’undici di Beghetto nelle trame del proprio gioco. I biancoscudati hanno bisogno di chiudere la partita.
Al 28′ gran bomba di Gavazzi e Perin fa il miracolo. Il Vicenza insiste ma commette molti falli per frenare le riparteze di un Padova bravo a chiudere gli spazi non senza però qualche difficoltà. Al 33′ chance per i patavini: è Drame a sfiorare il raddoppio con gran tiro parato in due tempi da Frison. Nei minuti finali è assedio vicentino ma la retroguardia biancoscudata non si concede distrazioni. Al 46′ Drame solo si invola in area, fa tutto bene ma si allunga troppo la palla anzichè passarla ad Hallenius e perde un’occasione d’oro. Dopo 4 minuti di recupero Pinzani decreta la fine delle ostilità: il Padova, dopo 54 anni, espugna il Menti!

 

fonte: Marianna Pagliarin, www.padovasport.tv