Bruno: “a Modena sfida verità”

Bruno: “a Modena sfida verità”

Contro il Gubbio è arrivato finalmente il successo, una vittoria attesa a lungo dai molossi, una sorta di liberazione per il gruppo di Auteri. Lo sintetizza bene il capitano rossonero, Alessandro Bruno, che parte proprio dalla sfida contro gli umbri per analizzare il momento rossonero: “i tre punti ottenuti contro il Gubbio sono fondamentali, sono ossigeno per noi,” spiega il centrocampista rossonero al termine della seduta pomeridiana a Siano, “erano più di tre mesi che non raccoglievamo un successo e ci tenevamo tanto; siamo riusciti a portarlo a casa grazie alla grande applicazione ed al grande spirito di sacrificio ed adesso dobbiamo guardare avanti, ci sono molte partite e dobbiamo affrontarle con il piglio delle ultime due”. E quella del Braglia di Sabato pomeriggio sarà un’altra finale: “quella di Modena sarà una sfida importantissima per noi,” conferma Bruno, “dovremo riuscire a dare continuità di risultati ma dobbiamo giocarcela con tranquillità e serenità perché con questa mentalità possiamo fare una prestazione importante e di conseguenza ottenere punti; il Modena è una buona squadra, si è tirata fuori da una posizione difficile ma noi dobbiamo andare lì e fare la partita della vita.”
I tifosi stilano tabelle salvezza per capire se ci sono ancora possibilità di risalita ma Bruno ha una sola ricetta: “l’unica cosa che conta adesso è fare punti,” spiega il regista molosso, “la classifica l’abbiamo guardata ma dobbiamo pensare solo a noi stessi, settimana dopo settimana, avversario dopo avversario, e cercare di fare più punti possibili; abbiamo bisogno anche dell’aiuto dei tifosi, spero che ci seguano a Modena perché abbiamo bisogno del loro apporto in questo finale di campionato.” Di certo pesa molto il gap accumulato: “è stato un campionato molto più impegnativo del previsto,” ammette ancora il centrocampista beneventano, “se avessimo mantenuto la mentalità iniziale non avremmo sofferto così tanto; i risultati negativi hanno fatto un po’ rompere il giocattolo: sul piano personale il cambio di allenatore mi aveva messo in difficoltà ma ora riesco a fare con più tranquillità quello che so fare: nell’ultimo periodo stiamo giocando più coperti e sembra che questa sia la soluzione giusta per riuscire a fare punti.” Ed in chiusura c’è anche una sorta di promessa in caso di miracolosa salvezza: “quando ero in ritiro a fine allenamento, dopo cena, andavo sullo scoglio di Santa Rita a pregare,” conclude il centrocampista rossonero, “se dovessimo raggiungere la salvezza ci tornerò.”

Filippo Attianese, ForzaNocerina.it (foto ©2012 di GiusFa Villani)