Catania: “quanta rabbia per quel pareggio”

Al termine dell’allenamento, improntato soprattutto su esercizi atletici, in conferenza stampa si presenta l’attaccante Catania che si sofferma sulla gara con la Juve Stabia e sull’inopinato pareggio che ne è scaturito. Catania non nasconde la sua amarezza per il match di sabato scorso: “Il pareggio è stato un’autentica mazzata perchè la gara l’avevamo in mano; sicuramente il rigore inventato dall’arbitro ha ridato vigore alla Juve Stabia. Ero a pochi metri dall’azione, quel fischio di Velotto continua a rimanere un mistero. A venti minuti dalla fine, in un derby del genere, non si può dare un rigore così. Poi sul 2-1 è subentrata un pò di paura, nel finale abbiamo inevitabilmente arretrato ill baricentro ed abbiamo subito il pari”. Sul doppio vantaggio, tuttavia, si poteva gestire meglio la gara: “è vero, però, non è che abbiamo commesso chissà quali gravi errori, la Juve Stabia non ci aveva impensierito più di tanto, anche per merito nostro”. A livello personale grande partita per il numero sette rossonero che nel finale si è trovato addirittura a fare l’esterno basso: ” il nuovo modulo non mi ha trovato impreparato; il ruolo di esterno l’avevo già ricoperto, purtroppo resta il rammarico per il modo in cui è arrivato il pareggio”. Inevitabilmente il discorso scivola sulla direzione di Velotto: “l’arbitraggio nel complesso non è stato negativo ma è mancato negli episodi importanti; non parlo soltanto del rigore concesso ma anche di alcune ammonizioni che dovevano essere date o di qualche fuorigioco che è stato fischiato. Arbitro condizionato? “Non credo – ribatte l’esterno rossonero – è uno esperto anche se devo purtroppo costatare che in certi posti le abitudini non cambiano mai, essere cattivi alla fine paga”. Non manca nemmeno la stoccata a Sau in risposta ad alcune dichiarazioni rilasciate dall’attaccante stabiese: “lo scorso anno abbiamo rispettato tutti anche con quindici punti di vantaggio sulla seconda, siamo diversi, è un dato di fatto, non c’è da aggiungere altro”. Il risultato di Castellammare potrebbe influire negativamente sul cammino della Nocerina? “speriamo di no, certo sono due punti persi ed in meno in classifica ma mi auguro che non influiranno alla fine” Una squadra, la Nocerina, da gennaio che è completamente nuova: “è sicuramente una squadra più esperta, che non può che migliorare; il rammarico è che trovarsi in questa posizione di classifica anche se, in un torneo equilibrato come quello attuale, la speranza è ancora viva anche se resta tanta rabbia per le occasioni sprecate.” Un pensierino alla prossima gara col Gubbio: “la gara dell’andata è meglio dimenticarla, subimmo una sconfitta incredibile che grida ancora vendetta: spero di giocare sabato e di rifarmi”.

 

Roberto Errante, ForzaNocerina.it