Fausto Parisi, il nostro arrivederci ad una persona perbene

Fausto Parisi, il nostro arrivederci ad una persona perbene

Fausto Parisi, uno degli ultimi reduci della Nocerina bella e vincente dello scorso anno, non è più il team manager della società rossonera.  Se n’è andato in silenzio così com’era arrivato. Nemmeno un comunicato stampa da parte della sua, ormai ex, società, ma lui, poco propenso a parlare e  a mettersi in mostra, forse nemmeno ci avrà dato peso. Voluto dall’allora DG Bruno Iovino ha interpretato il suo ruolo con discrezione e riservatezza, doti da sempre sue  imprescindibili compagne di vita. Mai una parola fuori posto, sempre impeccabile ed elegante a partire dall’abbigliamento: un vero team manager professionista. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente nella sua Avellino. La nostra chiacchierata parte proprio dall’indimenticabile campionato stravinto lo scorso anno, per il buon Fausto è un tuffo al cuore: «conservo con gelosia nella mia mente ogni frammento di quella fantastica stagione – esordisce l’ex team manager – è stata un’esperienza unica. Fu Bruno Iovino che mi propose il ruolo di team manager appena insediatosi a capo della struttura organizzativa della società rossonera. A proposito di Iovino ci tengo a ringraziarlo pubblicamente, anche se le nostre strade si sono divise gli  sarò sempre riconoscente per avermi dato l’opportunità di vivere un’avventura esaltante e vincente. Ringrazio di cuore anche tutte le  persone con cui ho lavorato e che ho avuto il piacere di conoscere in questi due anni, i tifosi e gli adetti ai lavori. Ho sempre cercato di instaurare con tutti un rapporto schietto e sincero, ho dato tanto ma ho ricevuto anche tanto».  La domanda allora sorge spontanea, perché quest’addio? «mi limito a dire di aver avuto la comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro dopo uno scambio di vedute con il DS Pitino, il quale mi ha preannunciato che la mia figura non era più prevista all’interno dell’organigramma societario. Ignoro quali possano essere le motivazioni di questa scelta e cambia poco sapere quali siano le mie colpe. Il momento vissuto dalla Nocerina è troppo delicato e non ho nessuna intenzione di alimentare polemiche». Signore (o elegante) fino in fondo, insomma, non c’è davvero null’altro da aggiungere.

 

Lorenzo Orefice, ForzaNocerina.it