Merino il migliore, Laverone cambia volto alla Nocerina

Merino il migliore, Laverone cambia volto alla Nocerina

CONCETTI  -6-  Incolpevole sui goals, anche se tutto il primo tempo lo  vive sempre sul chi va la per le continue sortite offensive della squadra di casa.Nella ripresa una uscita tempestiva salva il goal del tre a zero e la sufficienza la merita tutta.

DI MAIO -5,5-  Schierato come esterno sinistro, fa quello che può. La squadra ligure ha nel suo complesso una qualità di tutto rispetto e anche lui spesso viene messo sotto dai dirimpettai. La grinta non manca ma da sola non basta e in uno ai suoi compagni di reparto non merita la sufficienza.

FIGLIOMENI -5,5-  Soffre molto anche lui la fisicita’ e la potenza degli avanti locali, ci mette la solita grinta ma oggi per i suoi compagni di reparto con i due svarioni In occasione delle reti non lo aiutano. Al pari degli altri difensori la sua  prestazione e’ sotto  la sufficienza.

 

REA – 5 – Suo l’errore di posizione per il vantaggio doriano ad inizio partita. Soffre tantissimo e forse da quando è alla Nocerina succede per la prima volta. Al trentatresimo del primo tempo lascia il posto a Laverone per infortunio. Oggi giornata no.

 

POMANTE – 5-  Non  fa meglio Pomante che al venticinquesimo si perde completamente Rispoli che appoggia facile facile per il tap in ancora di Pelle’. Da centrale va meglio ma questo lo si sapeva, purtroppo anche oggi non è mancata la solita amnesia.

 

MINGAZZINI- 6-  I suoi dirimpettai hanno dalla loro qualità e quantità, lui non si scompone anche se in alcune circostanze va inevitabilmente in difficoltà, come tutta la squadra. Molto meglio nella ripresa quando si fa apprezzare per qualche lancio illuminante per gli avanti rossoneri. Termina in debito di ossigeno la sua partita al ventitreesimo della ripresa. 

 

BRUNO -6-  Partita difficile che dopo il goal si mette anche peggio, la Sampdoria riparte che e’ un piacere e nella prima frazione soffre tanto facendo quello che puo’. Seconda frazione all’insegna della corsa anche perché Obiang non molla mai e, dopo l’uscita di Mingazzini e’ il solo a portare la croce. Partita nel complesso sufficiente.

MERINO – 6,5- Dopo il due a zero prende la squadra per mano e allora la Nocerina diventa bella e pungente, peccato che lì davanti è l’unico in palla. Ottimo anche l’avvio di ripresa con giocate illuminanti e pericolo anche in zona goal, prova gagliarda che gli da senza ombra di dubbio, la palma di migliore in campo.

CASTALDO – 4 – In partite come queste, quando ti capitano sui piedi tre palle goal a due metri dalla porta e non la metti dentro, e’ inevitabile che poi finisci per soccombere. Il suo primo tempo e’ da dimenticare in tutti i sensi. La ripresa e’ anche peggio, forse la testa è rimasta negli spogliatoi del Ferraris.

CATANIA -5,5- Nella prima parte della contesa parte centrale e qualche grattacapo lo crea agli avversari, dopo l’uno due della squadra di casa non demorde e continua a correre e dannarsi l’anima. Analoga la ripresa tanta corsa e tanto sacrificio.

NEGRO – 5,5- Voglia e determinazione per il furetto salentino, che oggi pero’, a differenza delle ultime prestazioni non trova il goal.Un pò troppo evanescente in alcune occasioni, invece di lasciarsi cadere in area a volte sarebbe meglio provare la conclusione a rete.

LAVERONE – 6,5-  Entra e la Nocerina cambia faccia e crea in rapida successione un paio di palle goal banalmente sprecate. Anche la ripresa lo vede protagonista di giocate pregevoli ed altrettanti cross invitanti non sfruttati a dovere.

FARIAS -5-  Evanecente ed ormai non fa piu’ notizia.

BOLZAN- 5- Entra a partita chiusa e per lui giusto il tempo di un’ammonizione null’altro.

AUTERI – 5,5 – Anche oggi cambia gli uomini in difesa e all’inizio la retroguardia soffre tantissimo, stranamente l’ingresso di Laverone per Rea migliora l’assetto complessivo della squadra, e da quel momento in poi se la gioca a viso aperto ma non e’ fortunata. Un errore della difesa ed un goal in sospetto fuorigioco non creano le condizioni ideali per la sua Nocerina, ma da metà primo tempo in poi la squadra almeno ci prova e forse avrebbe meritato di segnare quantomeno un goal.


Lorenzo Orefice, ForzaNocerina.it