Mingazzini un leone, Rea insuperabile

Mingazzini un leone, Rea insuperabile

CONCETTI  – 6 – Nel primo tempo mai impegnato, incolpevole sul goal. Nella ripresa attento nelle due circostanze in cui è stato chiamato in causa. 

LAVERONE – 6 – Dei rossoneri nella prima frazione è quello che offre il contributo minore, anche se per onore di cronaca è chiamato ad un lavoro che non è proprio il suo. La ripresa è ancora di maggiore sacrificio e lui non si tira mai indietro e non tira mai indietro il piede.

FIGLIOMENI – 7 – Ottimo primo tempo ed in più ha il merito di sbloccare la gara con un goal da bomber navigato. Ripresa ancora migliore ricca di sostanza, forza fisica e dinamismo. 

REA – 7 -Duro lo scontro fisico con Ferrari, che comunque non impensierisce eccessivamente nè lui nè mai la retroguardia  intera. In questa disputa becca un giallo per gioco falloso a metà della prima frazione. Ripresa in cui tra le altre cose, in campo ci mette i muscoli ed esige il rispetto degli avanti scaligeri, spesso a muso duro. Leader.

POMANTE –  6 – La Nocerina sulla sua fascia soffre maledettamente e a turno Gomez e Jorginho mettono in evidenza la sua lentezza. Ripresa meno preoccupante, anche perché tutti si stringono a difesa di una vittoria importantissima. Va bene così .

MINGAZINI – 7 – Corre tantissimo, probabilmente anche l’avversario lo stimola ricorandogli isuoi trascorsi. Non si rispiarma mai ed anche oggi, per la foga becca un giallo che ci sta tutto. Uomo ovunque anche nei trentacinque minuti della ripresa. esce quando non ne ha più, ma dopo una prestazione maiuscola. La Nocerina aveva bisogno della sua grinta e lui, non appena cominciata a trovare una condizione accettabile, dimostra che è un calciatore lungi dall’essersi incamminato sul viale del tramonto.

 

BRUNO – 7,5 – Grande ricamatore, la sua prima mezz’ora è da incorniciare. Fiore all’occhiello del suo primo tempo, l’assist di esterno estro che manda in goal per il raddoppio Mikol Negro. Ripresa ancora migliore, oltre alla consueta maestria nello giostrare la palla, ci mette tanto cuore e tanta grinta, oggi di sicuro una spanna sopra gli altri.

MERINO – 6 – Partita di sacrificio anche per il piccolo folletto peruviano, a turno rincula per dar man forte al centrocampo e, questo, non è proprio il modo in cui preferisce giocare. Se ci mettiamo che non era in condizioni fisiche pefette, ed ha comunque segnato il goal della sicurezza non possiamo che dargli la sufficienza.

CASTALDO – 6,5 – Utilissimo con le sue sponde e le sue giocate. Pronti via, su un suo splendido diagonale Rafael si esalta negandogli la gioia del goal. Anche per lui ripresa fatta di scatti e ripartenze, sempre presente ed in alcuni frangenti anche pericolos. Il suo lo ha fatto per intero.

CATANIA – 6,5 -Si interscambia continuamente con i compagni di reparto, non dando punti di riferimento, buona la sua prestazione anche in fase di copertura. Nel complesso  buona prestazione mezzo voto in più perché in un momento delicatissimo si conquista un rigore che potrebbe cambiare l’esito di questa disgraziata stagione.

NEGRO – 7 – Corre in lungo e in largo psu tutto il fronte d’attacco, la sua prestazione è impreziosita da uno splendido goal, che portava al doppio vantaggio la squadra molossa. Esce stremato a metà ripresa, non prima di aver impensierito in almeno altre due occasioni la retroguardia scaligera.

BARUSSO – 6 –  Non è al top e si vede, ma si vede anche quanta voglia abbia di aiutare la squadra.

FARIAS – 6 -Dopo tanto tempo entra a partita in corso, e il suo contributo lo da. Certo viene da pensare che senza di lui per un’ora la Nocerina ha giocato una grande partita. Sarà solo un caso?

DE FRANCO – 6 – Entra quando la contesa viveva ormai solo di slancio agonistico e lui di sicuro non sfigura.

AUTERI – 7 – Finalmente una squadra quadrata, scusate il gioco di parole, aggressiva, sempre pronta alle ripartenze ed infatti proprio due ripartenze hanno fruttato un goal ed il calcio di rigore. Nel complesso la sua squadra mette in campo anche quel pò di furore agonistico tanto auspicato ed il risultato gli ha dato ragione. La speranza sua e nostra è che questo tipo di prestazioni vengano disputate con continuità e non a caso sabato prossimo, la Nocerina sarà chiamata ad un altro big match, e le premesse certo sono più che positive.  Oggi non c’è assolutamente nulla su cui recriminare, forse anzi no, di sicuro troverà il pelo nell’uovo. 

 

Lorenzo Orefice, ForzaNocerina.it