Modena, Bergodi: ”sabato voglio i tre punti a tutti i costi”

Modena, Bergodi: ''sabato voglio i tre punti a tutti i costi''

”A Crotone la squadra si è sentita troppo sicura dopo il gol di Di Gennaro, per questo siamo andati sotto, ma dopo c’è stata un’ottima reazione. Punto preso o due persi? È un punto, stop, ne abbiamo fatti sette in tre gare e sono molto soddisfatto, ora sotto con la Nocerina, è la gara più importante di tutte, anche di quella in casa col Cittadella. Di Gennaro si è ritrovato e sono contento del feeling che ho con lui e col resto della squadra, sono loro che stanno facendo la differenza, il mister conta al massimo il 30%. A volte ripenso all’andata ed all’esonero ed il rammarico per i troppi infortuni e per qualche pedina arrivata tardi c’è, ma adesso conta solo vincere e giocare alla grande queste dodici finali che ci separano dalla fine del campionato, sinceramente del prossimo anno ora non mi interessa niente, voglio che ci salviamo e che ci togliamo delle soddisfazioni”. Era nella sua Bracciano ieri Cristiano Bergodi, a godersi finalmente la propria famiglia ed un giorno di relax dopo quindici passati sott’acqua, intento a riportare il Modena fuori dalla zona playout, con ottimi risultati tra l’altro. ”Quello che abbiamo fatto sabato a Crotone è un punto importante, il settimo nelle tre gare da quando sono tornato, non posso che essere assolutamente soddisfatto. Abbiamo iniziato la gara alla grande, giocando come piace a me, palla a terra e verticalizzazioni, il calcio per me è questo, se giochi meglio alla lunga vieni fuori. Così è stato, poi però la squadra si è sentita forse troppo sicura e abbiamo abbassato il baricentro, sbagliando approccio tattico e mentale, cosa che non deve mai accadere. Nel secondo tempo siamo però usciti alla grande e non dimentichiamo che avevamo fatto una battaglia spendendo tante energie nervose solo quattro giorni prima col Padova”. Con Bergodi in panchina la squadra è trasformata e Di Gennaro sta trovando una continuità incredibile: ”In campo ci vanno i ragazzi e non il sottoscritto, l’allenatore conta fino al 20-30%, ma senza gli uomini giusti non vai da nessuna parte. Come accennato io ho voluto riportare in campo una squadra che giocasse palla a terra e che facesse del possesso il proprio punto di forza, con Davide c’è grande feeling e non sto a giudicare ciò che è successo prima del mio ritorno, ora siamo una squadra importante, forte, anche psicologicamente, non dobbiamo però mai distrarci, sarebbero guai seri”. In tanti pensiamo che con questa squadra dall’inizio dell’anno e qualche infortunio in meno il campionato del Modena sarebbe potuto essere un’altra cosa: ”Anch’io ho dei rimpianti, è normale, prima dicevamo di Di Gennaro per esempio – spiega Bergodi -, io nei primi mesi a Modena non ho praticamente mai potuto averlo in campo, eccetto qualche gara a mezzo servizio, tante volte ho dovuto alternarlo con Carraro, non voglio togliere nulla al giovane talento della Fiorentina, ma Davide se gioca con questa intensità ha pochi rivali in serie B. Il discorso infortuni ed i nuovi arrivi sono sotto gli occhi di tutti, ma adesso mi interessa solo salvare il Modena e toglierci se possibile qualche soddisfazione, del prossimo anno ora non mi interessa francamente niente, conta solo il presente, contano solo le gare che ci separano dalla fine del campionato, partendo dalla Nocerina, sabato voglio i tre punti a tutti i costi, è la gara più importante dell’anno”.


fonte: Paolo Maini, Prima Pagina Modena (foto ©2012 di GiusFa Villani)