Concetti è un muro, a Merino basta il gol

Concetti è un muro, a Merino basta il gol

CONCETTI – 8 – Strepitoso dopo tre minuti su calcio di punizione battuto no look dal Bari che mette Stoian dinanzi all’estremo difensore molosso che compie un autentico miracolo. Ancora strepitoso intervento sempre su conclusione di Stoian, era il dodicesimo minuto, quando tuffandosi sulla sua destra su conclusione scagliata da non più di cinque metri, salva ancora una volta la porta dei molossi. Ancora puntuale al 22′ quando Caputo su gentile concessione dei due centrali arriva al tiro da tre metri e il pipelet rosso nero respinge col corpo.Oggi mostruoso.

DE FRANCO – 5,5 – E’ adattato sulla sinistra e si vede, in più non avendo adeguata copertura balla per tutto il primo tempo. La ripresa non porta miglioramenti anzi, in alcuni frangenti palesa un po’ di paura.

FIGLIOMENI 5,5 – Soffre la velocità degli avanti pugliesi, tutti piccoli e veloci. Se poi ci mettiamo la poca intesa con i compagni il quadro è più che completo.Non può che migliorare.

REA – 5,5 – Stesso discorso per l’ex Sassuolo, il passo spedito di Stoian, Caputo e Bogliacino gli creano tanto imbarazzo. In alcune circostanze si salva con un po’ di mestiere e dimostra anche un a certa eleganza, ma probabilmente serve più la spada che il fioretto. Nella ripresa quando Auteri passa al canonico 3-4-3 ricomincia a spingere è troppo tardi e la stanchezza ormai è padrona dei suoi muscoli.

LAVERONE – 6 – E’ affaticato per le troppe partite ravvicinate, ma ciò nonostante è suo lo spunto che consente a Barusso di calciare (l’unica volta del primo tempo) verso la porta del Bari. Conclusione fuori di pochissimo.

BARUSSO – 6 – Nella zona nevralgica del campo le sue non perfette condizioni influiscono sull’intera manovra rossonera. Nonostante ciò, è sua l’unica conclusione della Nocerina nei primi 45′ fuori di pochissimo. Nella ripresa si fa notare su un calcio piazzato deviato dalla barriera finito fuori di poco. Nell’insieme buona la prima con la certezza che tra non molto tempo il suo apporto darà tantissimo alla rincorsa rossonera.

BRUNO – 5,5 – Opaca la prestazione del capitano molosso, come spesso accade è costretto più a difendere che attaccare, le conseguenze sono visibili a tutti. Deve assolutamente rifiatare.

MERINO – 6 – Dei tre era quello dato più in condizione, ed effettivamente qualche cosina ha fatto vedere ma, impressione personalissima, questo calciatore sembra la fotocopia di Farias, con qualche anno di più. Ovviamente il goal gli alza il voto.

CASTALDO – 5,5 – Tanta buona volontà almeno nella prima frazione da sola non basta, soffre come tutta la squadra del resto, la maggiore freschezza atletica ed il maggior tasso tecnico complessivo del Bari. Meglio nella ripresa ma insufficiente.

PAGANO – 5 – E’ quello che più dei quattro nuovi risente del non aver giocato per tanto tempo. Nei primi 45′ non incide mai sul match neanche quando viene spostato sull’altra fascia . Ed infatti la sua partita termina al quarto d’ora della ripresa.

NEGRO – 5 – Qualche infortunio di troppo ne ha frenato un’auspicata ascesa anche in serie B. Francamente però, questa categoria necessita di qualcosa che il giovane attaccante dimostra di non avere.

FARIAS – 6 – Il suo ingresso da vivacità alla manovra e nuovo impulso alla stessa e fino in fondo lotta su ogni pallone per cercare di portare a casa l’intera posta in palio.

PAROLA – 6 – Ottimo anche il suo ingresso in campo, la squadra ritrova geometrie e guadagna metri. Sua la giocata iniziale che ha portato Merino al pareggio.

BOLZAN – 6,5- Dei tre subentrati è in assoluto il migliore. Sulla sinistra la Nocerina comincia a spingere a più riprese e crea le occasioni migliori. Finalmente una buona prova.

AUTERI -6 – I miracoli non appartengono al pianeta terra o meglio, si concentrano altrove, e di conseguenza pur con interpreti nuovi non riesce ad invertire il trend negativo della sua squadra. Ovviamente gli si concedono tutti gli alibi del caso, ma forse un centrocampista in più avrebbe fatto comodo soprattutto nel primo tempo. Non a caso quando cambia in corsa e torna al suo classico 3-4-3 la Nocerina gioca e crea le occasioni migliori.

Lorenzo Orefice Forza Nocerina .it (foto ©2012 di Ciro Pisani)