Di Maio: ”dobbiamo crederci ancora”

Di Maio: ''dobbiamo crederci ancora''

Nella sfida contro la Reggina ha sfiorato l’ennesimo gol in rossonero con un colpo di testa su azione d’angolo; il suo inserimento avrebbe potuto cambiare il corso del match ma il difensore rossonero non ha trovato la rete e la Nocerina è incappata in una sconfitta che complica la strada verso la salvezza. Nonostante il pesante passivo il numero tre rossonero, naturalmente crede ancora nella salvezza: “sarebbe sciocco mollare proprio adesso – afferma il difensore – nell’ultimo mese e mezzo ci siamo guadagnati sul campo la possibilità di poter ancora sperare e ora abbiamo l’obbligo di giocarcela ancora fino alla fine. Al di là della sconfitta di sabato credo che abbiamo tutti i mezzi per dire la nostra in queste ultime partite di campionato”. La sconfitta contro la Reggina è stata una brutta e inaspettata tegola, in un momento in cui i risultati stavano dando ragione alla Nocerina. Difficile, secondo Di Maio trovare una spiegazione a questa debacle: “E’ stata una partita strana – prosegue il difensore – giocata contro una squadra organizzata che ci ha messo sotto dal punto di vista fisico. Probabilmente l’episodio del rigore sbagliato ci ha penalizzato e non poco. Sarebbe stato diverso andare al riposo con un pareggio”. Altro aspetto da non sottovalutare è quello che riguarda gli infortunati. Sabato alla Nocerina mancavano calciatori fondamentali. Nessun alibi per Di Maio, che però ci tiene a precisare quanto sia importante avere la squadra al completo: “da un mese siamo in piena emergenza sul fronte infortunati. Non è sicuramente facile gestire questo tipo di situazione. Molto spesso è capitato che ci siamo allenati in dodici e in un campionato così fitto di impegni non è affatto semplice non avere i ricambi al momento giusto. Sono convinto che con tutti gli effettivi a disposizione avremmo sicuramente disputato un finale di campionato diverso”.  Inevitabilmente si torna al calcio di rigore sbagliato da Farias, alle gerarchie tirate in ballo a vario titolo durante questo fine settimana e al perchè sul dischetto non si è presentato ad esempio Castaldo. La difesa di Di Maio, e ci mancherebbe, non fa una piega: ”parto dal presupposto che un calcio di rigore può sbagliarlo e segnarlo chiunque e mi dispiace tantissimo che sabato sia capitato a Diego che sta vivendo un momento particolare, stesso discorso per Castaldo continuamente bersagliato sia dai tifosi che dalla stampa. Gigi ha giocato quasi sempre durante questo campionato e non ha mai saltato un allenamento. E’ attaccato alla maglia e anche se non sta attraversando un momento molto brillante va difeso perché è una delle poche arme offensive sulle quali possiamo contare”. Inevitabile, per chiudere, che il pensiero torni al 23 aprile dello scorso anno, al giorno della matematica promozione in serie B: “ricordi indimenticabili che per chi come me appartiene alla vecchia guardia sono uno sprono in più a fare l’impossibile consevare questa categoria. Un anno di serie B che dal punto di vista personale non posso che giudicare positivamente, sono fiero del campionato che sto disputando. Ho realizzato cinque gol in serie B e non è sicuramente poco per un difensore. Ora, però, voglio salvarmi, sarebbe il degno finale di un’annata bellissima”.


Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it