DIAMO I NUMERI. Varese-Nocerina

DIAMO I NUMERI. Varese-Nocerina

Neppure il tempo di gioire per l’importassima vittoria di Vicenza che c’è già da pensare al Varese. Impegno proibitivo per i molossi. I biancorossi occupano stabilmente la zona play off da 15 giornate consecutive, precisamente dal 21 gennaio non si sono mai schiodati dal 6° posto, ultima piazza utile per gli spareggi. In precedenza l’undici di Maran aveva raggiunto altre 2 volte la 6^ posizione perdendola il sabato successivo. Bella favola quella del Varese che appena otto anni fa retrocedeva in Seconda Divisione e a seguito del successivo fallimento ripartiva dal campionato regionale di Eccellenza. Due anni dopo, grazie ad un ripescaggio, era di nuovo fra i professionisti in Seconda Divisione. Tre anni fa la promozione in Prima Divisione e l’anno successivo quella in Serie B ai play off. Con un organico dal valore economico simile a quello del Vicenza (stimato oltre 13 milioni di Euro, mezzo milione di Euro più del doppio della Nocerina) era partito con i migliori propositi di raggiungere la Serie A anche attraverso i play off. Dopo la buona stagione dell’anno scorso, culminata con il quarto posto e la semifinale play off persa contro il Padova, quest’anno i biancorossi affidati alle cure di Benny Carbone, ex fantasista tra le altre di Torino, Inter e Napoli, dopo 7 giornate di campionato avevano segnato appena 2 gol (all’AlbinoLeffe), risultando l’attacco meno prolifico del torneo fino a quel momento. Ruolino di marcia per niente entusiasmante che costò la panchina al tecnico di Bagnara Calabra. Con le stesse risorse umane a disposizione, il nuovo tecnico Maran riusciva invece a dare una svolta decisiva all’ambiente e alla squadra, portando il Varese al sesto posto nell’arco di appena cinque partite, anche se per una sola giornata. Successivamente, fra alti e bassi, riusciva alla 23^ giornata ad agganciare stabilmente l’ultimo vagone del treno play off proprio in pieno calciomercato, cedendo alcuni pezzi da novanta (Carrozza e Cellini su tutti) e rinforzando l’organico con gli arrivi, fra gli altri, di Rivas, Granoche e Pettinari.

Proprio Rivas e Granoche sono attualmente i due gioielli della scuderia biancorossa. Il Varese ha realizzato 46 gol (di cui 2 su rigore) con 17 marcatori diversi: De Luca (8), Cellini (5), Granoche (5), Carrozza (4), Martinetti (4), Zecchin (3), Neto Pereira (2), Cacciatore (2), Kurtic (2), Terlizzi (2), Troest (2), Plasmati (2), Pucino (1), Figliomeni (1), Nadarevic (1), Damonte (1), Rivas (1). Se si escludono i rigori i migliori marcatori sono De Luca (8), Granoche (5), Martinetti (4) e Cellini (4, attualmente al Modena). La media gol su azione vede in prima posizione De Luca con un gol ogni 187 minuti. Seguono Granoche (197) e Martinetti (277). Dei 46 gol 8 sono stati realizzati da difensori. 44 dei gol su azione ben 12 sono frutto di doppiette, una percentuale abbastanza alta. Cellini, Martinetti, Troest, Plasmati e Granoche ben 2 volte ne sono gli autori.

Come il Varese anche la Nocerina ha realizzato 46 gol (di cui ben 11 su rigore) con 14 marcatori diversi. I marcatori della Nocerina sono Castaldo (10), Negro (6), Catania (5), Di Maio (5), Farias Da Silva (5), Merino Ramìrez (4), Plasmati (3), Laverone (2), De Liguori (1), Del Prete (1), Sacilotto Filho (1), Gherardi (1), Figliomeni (1), Troest (Varese, un autogol). Escludendo i rigori i goleador a pari merito sono Castaldo, Negro e Di Maio, tutti con 5 gol. La media gol su azione vede Negro in prima posizione con un gol ogni 283 minuti, seguito da Merino Ramìrez (431) e Catania (525). Seguono Laverone (555), Castaldo (571), Di Maio (587), Farias Da Silva (688) e Figliomeni (745).

Alla perfetta parità alla voce goal segnati fa da contraltare il numero di queli subiti: 65 dalla Nocerina (peggior difesa del campionato), 35 dal Varese (4^ difesa del campionato).

Gli ex Plasmati e Figliomeni hanno segnato con entrambe le casacche.

Altre curiosità statistiche: la Nocerina in 37 partite di campionato solo in 2 occasioni ha tenuto la porta inviolata, il Varese in ben 15. Il Varese va in gol da 4 partite consecutive, il suo record è di 6 (quello della Nocerina è di 8). La Nocerina non pareggia da 8 partite consecutive (il record del Varese è di 7 partite senza segno X).

Con la Sampdoria ad un solo punto di distanza, il Varese giocherà per l’intera posta in palio senza sconti di nessun genere. Riuscire a strappare un punto in Lombardia sarebbe già un grosso risultato. E’ una trasferta proibitiva se si considera la netta differenza tecnica fra le due formazioni. E’ importante però non lasciare Varese a mani vuote.

In coda occhio a Empoli-Gubbio e Pescara-Vicenza. Un pari al Castellani ed una sconfitta del Vicenza contro la corazzata di Zeman sarebbero risultati più che graditi ai molossi per continuare a rincorrere, anche nella peggiore delle ipotesi, il sogno salvezza.

 

(i dati statistici sono liberamente tratti dal forum di ForzaNocerina.it, si ringrazia l’utente strombidur)

 

Andrea D’Amico, ForzaNocerina.it