GROSSETO, la vittoria allo Zecchini manca da ormai troppo tempo

GROSSETO, la vittoria allo Zecchini manca da ormai troppo tempo

La quota da raggiungere il prima possibile è quella fissata a 50 punti. Il Grosseto di Ugolotti sa bene che il traguardo è vicino e che gli attuali 43 punti conquistati sinora regalano la necessaria tranquillità ai biancorossi. C’è da completare l’opera però, ma soprattutto c’è da recuperare il terreno perso allo Zecchini. Il Grifone non vince tra le mura amiche dal 21 gennaio, quando un gol di Alfageme piegò la resistenza dell’Albinoleffe. In panchina c’era Viviani e di fatto con l’Ugolotti-bis i biancorossi hanno smarrito la retta via nelle gare interne. Solo tre punti raccolti nelle ultime cinque gare disputate allo Zecchini, una miseria. Per questo uno degli obiettivi da raggiungere nella gara contro la Nocerina è quello di ritornare al successo davanti al proprio pubblico. Il tecnico dei maremmani deve destreggiarsi tra le defezioni a centrocampo, anche se l’organico a disposizione è sufficiente a coprire tutte le falle. i 34 giocatori impiegati sinora in questa stagione, ne sono un esempio lampante. Nel finale di stagione Ugolotti sta sempre più promuovendo la linea verde del Grifone, con tanti giovani inseriti tra i titolari. Uno spartito quindi, che contro la Nocerina non dovrebbe subire variazioni in tal senso, con Viotti, Antei, Calderoni, Crimi e Sciacca in campo dal primo minuto. Il dubbio maggiore al momento riguarda la corsia di destra a centrocampo, dove Mancino non appare al meglio. Ugolotti ha diverse soluzioni tattiche, dalla sostituzione diretta nel ruolo, con i giovani Esposito o Misuraca, allo spostamento di Alfageme sulla corsia laterale, accorgimento quest’ultimo che libererebbe un posto in attacco in favore dello spagnolo Keko o di Lupoli, mentre appare più difficile l’inserimento di Curiale.


Lorenzo Falconi, www.biancorossi.it