NOCERINA, basta crederci!

Sette partite in cui la Nocerina si gioca tutto. Inizia il tratto più difficile da percorrere. Siamo all’ultima curva e adesso vediamo il traguardo alla fine del rettilineo. Dobbiamo recuperare 20 metri negli ultimi 200 prima del filo di lana. Pronti, partenza, via … primo ostacolo la Reggina del reintegrato Breda. Di solito nel finale di campionato, a parità di motivazioni, prevale la squadra più tecnicamente dotata. La Reggina una motivazione ce l’ha: Nocera è l’ultimo treno per raggiungere l’obiettivo inseguito da un’intera stagione: i play off. Breda tenterà il tutto per tutto e di solito il cambio di guida tecnica porta ad un risultato positivo all’esordio (succede 7 volte su 10). Fare bottino pieno con la Nocerina e strappare un punto al Torino nella prosecuzione della gara sospesa metterebbe i calabresi in condizione di giocarsi le ultime possibilità vincendo il doppio impegno interno successivo. Per la Nocerina un punto potrebbe essere utile ma per la Reggina no, equivarrebbe ad una sconfitta. Avversario peggiore non poteva capitare, insomma, ai rossoneri in questo momento. Di fronte il secondo attacco del campionato, 53 gol messi a segno, 45 su azione e 8 su rigore, per Bonazzoli e compagni (i granata sono secondi anche per numero di tiri verso la porta e per numero di tiri “nello specchio” dietro il solito Pescara), e la peggior difesa del torneo (-61), la peggior difesa interna (-32), con rendimento interno nettamente sotto la media inglese (-37) e il maggior numero di sconfitte interne (9), che subisce gol da 32 partite consecutive di campionato e in casa da 22 partite. Messa così, sul piano dei numeri il divario è a dir poco impressionante. Nocerina già spacciata? Giammai … Gubbio, Verona, Empoli e Grosseto hanno detto il contrario, ed è su questa falsa riga che bisogna continuare. Anche questa volta i molossi dovranno giocare da tali facendo valere le proprie di motivazioni, dovranno gettare il cuore oltre l’ostacolo. Occorrerà anche questa volta il massimo impegno per portare a casa punti preziosi. L’occasione è di quelle ghiotte. Senza guardare dietro di noi o troppo lontano, l’altra partita di capitale importanza per la Nocerina è Vicenza-Sampdoria, dove i veneti avranno un impegno ancora più difficile di quello dei molossi. Un punto contro la Reggina e la contemporanea (si spera) sconfitta del Vicenza consentirebbe infatti alla Nocerina di fare un ulteriore passo in avanti verso l’obiettivo play out. Per la prima volta i rossoneri hanno la possibilità di raggiungerlo e anche di superarlo in caso di vittoria. Si dice che la speranza è l’ultima a morire e questa Nocerina, che tutti davano per defunta, ha, invece, dimostrato che tutto è ancora possibile, tutto è ancora in gioco. E allora proprio grazie a quella sconfitta contro la Reggina dello scorso 13 novembre i molossi uscirono dalla zona play out per stazionare da 21 partite consecutive in zona retrocessione. Chissà che proprio contro i calabresi non si compia il miracolo sportivo di rivedere i rossoneri di Gaetano Auteri fare di nuovo capolino in zona play out. Certo la Reggina potrebbe far valere la differenza tecnica e fare bottino pieno al San Francesco e continuare ad inseguire il suo sogno. Questa eventualità dobbiamo metterla in preventivo, ma ancora una volta,  anche nel caso più disperato 5 punti (considerando l’Empoli a quota 37, ipotesi per noi più pessimistica) in 6 partite sono recuperabili, l’importante è crederci, crederci fino alla fine.

 

(I dati statistici sono liberamente tratti dal forum di ForzaNocerina.it . Si ringrazia l’utente strombidur)

 

Andrea D’Amico, ForzaNocerina.it