Nocerina: Merino e Catania a parte

Nocerina: Merino e Catania a parte

Pomeriggio al San Francesco per la Nocerina di Gaetano Auteri nella consueta doppia seduta d’allenamento del Martedì; molossi con tante defezioni alla vigilia della delicata trasferta di Grosseto, partita importante nella corsa salvezza. Assenti Pagano e Nitride, ancora infortunati; lavoro a parte per Catania al quale successivamente si è unito anche Merino che ha accusato un lieve affaticamento: entrambi, comunque, dovrebbero recuperare per la gara dello Zecchini. Non dovrebbero esserci grossi problemi anche per Negro e Mingazzini, giri di campo al piccolo trotto per entrambe prima di passare in palestra.
Umore alto per la truppa rossonera che ha lavorato sotto l’occhio attento dei massimi dirigenti rossoneri Giovanni e Christian Citarella; nonostante le tante defezioni il tecnico rossonero ha fatto comunque disputare ai suoi una partitella in famiglia. In giallo Auteri ha schierato Russo tra i pali, Laverone, Pomante, Cassia, Giuliatto, Suarino, Bruno, Castaldo e Rea; in rosso, dal lato opposto, il tecnico rossonero ha mandato in campo Concetti tra i pali, Alcibiade, De Franco, Figliomeni, Bolzan, Parola, Barusso, Di Maio e Farias. La gara è finita col risultato di 4-2; nel tabellino una rete di Suarino ed un autogol di De Franco per i gialli, la doppietta di Di Maio e le reti di Parola e Farias dall’altro.

Giornata di decisioni anche per il Giudice sportivo: paga a caro prezzo le intemperanze di fine primo tempo il tecnico Gaetano Auteri, fermato per un turno e quindi costretto a seguire dalla tribuna la sfida di Grosseto. Stop di un turno anche per il centrocampista Parola, giunto alla quarta ammonizione in campionato, mentre è stato inibito fino al 25 Aprile il Segretario Generale Pino Iodice, per una spinta inferta ad un avversario nel tunnel degli spogliatoi, ed è stata multata per 4000 euro la società rossonera, per le ingiurie rivolte al signor Tommasi dagli spettatori (l’arbitro è stato a lungo apostrofato “venduto” prima di concedere ai molossi il rigore decisivo in pieno recupero) e per la presenza di persone non autorizzate nel tunnel degli spogliatoi.

 

Filippo Attianese, ForzaNocerina.it